Venerdì 3 Aprile 2020

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Decreto scuola definitivo, tutte le novità

Il Decreto Scuola definitivo è stato approvato il 19 dicembre 2019 dal Senato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 dicembre. Il Decreto tocca diversi temi caldi: il concorso ordinario e quello straordinario per la scuola secondaria, le competenze digitali e i 24 CFU, l'assunzione dei DSGA e dei dirigenti tecnici, i provvedimenti per i lavoratori ATA delle cooperative di pulizia, l'estensione del bonus merito, l'insegnamento dell'educazione civica e la regolamentazione dei rilievi delle impronte digitali.

Decreto scuola, gli ultimi aggiornamenti – 28 dicembre 2019

Il 28 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Scuola, approvato  definitivamente il 19 dicembre dal Senato. Il Governo ha scelto di porre la fiducia sul provvedimento, per evitare ulteriori emendamenti al testo già ampiamente modificato durante la discussione alla Camera.

Il testo finale del Decreto Scuola

Il decreto scuola raccoglie diversi provvedimenti che affrontano alcuni dei temi più caldi relativi al mondo dell'istruzione. In particolare, le principali norme contenute nel decreto riguardano:

  • Riapertura e aggiornamento II e III fascia;
  • Concorso ordinario per la scuola secondaria;
  • Concorso straordinario per la scuola secondaria;
  • Concorso per dirigenti tecnici;
  • Assunzione DSGA;
  • Assunzioni personale ATA;
  • Insegnamento dell'educazione civica a scuola;
  • Bonus merito per i precari;
  • Rilievi delle impronte digitali

Riapertura e aggiornamento graduatorie II e III fascia

Non solo aggiornamento, nel 2020 si avrà anche la riapertura delle graduatorie d'istituto di seconda e terza fascia. Spazio, quindi a nuovi inserimenti, per i docenti che hanno i requisiti di legge. Inoltre, secondo quanto stabilito dal Decreto Scuola, le graduatorie diventeranno provinciali. Aggiornamento graduatorie II e III fascia | Tutte le informazioni

Concorso ordinario scuola secondaria

La prima conferma che arriva leggendo il testo del decreto è quella relativa al concorso ordinario per i docenti di scuola secondaria. Il bando dovrebbe arrivare entro la primavera del 2020, riguardare posti ordinari e di sostegno e prevedere come requisito cardine il possesso dei 24 cfu per l'insegnamento.

Concorso ordinario scuola secondaria | Tutte le informazioni

Concorso straordinario scuola secondaria

Contestualmente al bando per il concorso ordinario, il Miur pubblicherà anche quello per il concorso straordinario. La procedura sarà per titoli ed esami (su posti ordinari e di sostegno) e sarà aperta a tutti coloro che potranno vantare almeno tre annualità di servizio. Potranno partecipare anche i docenti che hanno maturato l'anzianità nelle scuole paritarie ma solo al fine di conseguire l'abilitazione.

Concorso straordinario scuola secondaria | Tutte le informazioni

Competenze digitali nei 24 CFU

Le competenze digitali saranno sempre più importanti nel mondo della scuola e probabilmente verranno inserite nel programma dei 24 CFU obbligatori per l'insegnamento. Una menzione specifica l'avrà anche il coding, come innovativa metodologia didattica.

Concorso per dirigenti tecnici e assunzione DSGA

Non solo docenti. Il decreto apre anche ad una procedura concorsuale dedicata alla selezione di 59 dirigenti tecnici, assunti a partire dal 1° gennaio 2021 (a cui se ne aggiungeranno altri 87 a partire dal 2023). Inoltre, assunzioni in arrivo anche per gli assistenti amministrativi facenti funzioni di DSGA (direttori dei servizi generali e amministrativi). Per poter accedere a questa opportunità, sarà necessario:

  • essere laureati;
  • aver svolto per almeno 3 anni e a tempo pieno la funzione di DSGA.

L'assunzione avverrà a partire dal 1° settembre 2020.

Assunzioni personale ATA

Un'altra buona notizia riguarda i lavoratori delle cooperative che hanno in appalto i servizi di pulizia nelle scuole. Per loro è in arrivo un concorso finalizzato all'assunzione come collaboratori scolastici, a partire dal 1° gennaio 2021. La selezione avverrà per soli titoli e saranno ammessi a partecipare tutti coloro che abbiano i seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • 10 anni di attività (compresi 2018 e 2019) svolti nei servizi di pulizia e ausiliari, presso scuole e istituzioni educative statali, in qualità di dipendenti a tempo indeterminato di imprese titolari di regolare contratto di svolgimento delle suddette attività.

Educazione civica a scuola

Il decreto scuola interviene anche sul tema della reintroduzione dell'insegnamento dell'educazione civica, che dovrebbe entrare in vigore dall'anno scolastico 2020/2021. Il testo specifica che l'inserimento della nuova materia non comporterà incremento di organico.

Leggi di più sul ritorno dell'educazione civica a scuola

Bonus merito

La notizia è che, per ora, il discusso bonus di merito non sparisce. Anzi, il decreto scuola lo estende anche agli insegnati precari. Nello specifico, i docenti interessati dall'estensione del bonus sono quelli che hanno un contratto a tempo determinato fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Rilievi delle impronte digitali

Altro tema piuttosto controverso, che il decreto affronta, è quello dei rilievi delle impronte digitali al fine di operare un controllo sulle presenze sul luogo di lavoro dei dipendenti della Pubblica Amministrazione. La norma avrebbe dovuto toccare il personale ATA e i dirigenti scolastici (non i docenti). Come annunciato dal Ministro dell'Istruzione Fioramonti, però, i decreti attuativi non saranno pubblicati e quindi la novità resterà lettera morta.

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