Lunedì 25 Maggio 2020

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Concorso straordinario scuola secondaria 2020, il bando ufficiale e le novità

Pubblicato il bando per il concorso straordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado, finalizzato alla stabilizzazione di docenti precari con almeno 3 anni di servizio. Il concorso è bandito per 24.000 posti, tra comuni e di sostegno, ripartiti nelle diverse regioni. La guida completa curata da Asnor. La discussione sul Decreto Scuola in Parlamento, però, potrebbe portare novità, con la sostituzione del test a risposta multipla con una prova scritta. Inoltre, il concorso slitterà a settembre.

Come ampiamente annunciato, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il bando per il concorso straordinario finalizzato all’assunzione docenti precari nella scuola secondaria di I e II grado.

Il concorso docenti 2020 straordinario sarà:

  • Per titoli ed esami;
  • Indetto su base regionale;
  • Indetto per posti comuni e di sostegno;
  • Dedicato ai docenti che hanno già maturato esperienza di insegnamento (3 anni di servizio).

Qui il bando completo per il concorso straordinario scuola secondaria

I posti complessivamente destinati al concorso ordinario docenti sono 24.000, da ripartire tra posti comuni e sostegno e da distribuire tra le diverse classi di concorso.

Ripartizione dei posti disponibili - Allegato A

Aggregazioni territoriali - Allegato B

I requisiti per l’accesso al concorso straordinario docenti 

Il concorso straordinario per la scuola secondaria è una misura pensata per stabilizzare i docenti precari che, negli anni passati, hanno maturato esperienza in classe. Per questo motivo, i requisiti richiesti per poter partecipare saranno legati essenzialmente all’anzianità di servizio.

Ecco nel dettaglio le condizioni poste dal bando:

  • tre anni di servizio (anche non consecutivi) nella scuola secondaria statale, su posti comuni o di sostegno, svolti tra l’anno scolastico 2008/2009 e quello 2019/2020.
  • almeno un anno di servizio specifico, cioè svolto nella classe di concorso di interesse e nella tipologia di posto per la quale si concorre (comune o sostegno);
  • titolo di studio idoneo per la classe di concorso (laurea o diploma per gli ITP)

Il testo di legge specifica che:

  • per i posti ordinari è valido anche il servizio prestato nei progetti regionali;
  • per i posti di sostegno è valido anche il servizio specifico prestato senza specializzazione.

La possibilità di completare la terza annualità nell’anno scolastico ancora in corso (2019/2020) comporta l’ammissione con riserva di coloro che hanno solo 2 annualità e che sono attualmente impiegati con contratto a tempo determinato.

Inoltre, è bene ricordare che si considera completato un annodi servizio in presenza di una di queste due condizioni:

  • aver lavorato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico (anche non consecutivi);
  • aver lavorato continuativamente dal 1° febbraio fino alla chiusura degli scrutini finali.

Casi particolari ammessi al concorso

Di seguito, alcuni casi specifici che completano il quadro di coloro che potranno partecipare al concorso ordinario:

  • docenti di ruolo: possono partecipare solo a fini abilitanti, anche senza l’anno di servizio specifico;
  • specializzandi TFA sostegno IV ciclo: ammessi con riserva;
  • docenti con servizio nelle scuole paritarie o con servizio misto (nella scuola statale e paritaria): possono partecipare solo a fini abilitanti;
  • docenti con servizio nei percorsi di IeFP - Istruzione e formazione professionale: possono partecipare solo a fini abilitanti;

Concorso ordinario docenti 2020: tutte le informazioni

Come presentare domanda per il concorso straordinario 2020

L’articolo 3 del bando disciplina nel dettaglio le modalità di presentazione dell’istanza per partecipare al concorso, i tempi e le limitazioni previste.

Modalità, termini e costi per la presentazione della domanda

La domanda si potrà presentare solamente online, sull’apposita “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”. Per farlo, bisogna essere in possesso delle credenziali SPID o di un’utenza valida per l’accesso a Istanze Online.

La domanda di partecipazione potrà essere inoltrata a partire alle ore 9,00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020.

Per ciascuna delle procedure per cui si vuole concorrere dovrà essere versato un contributo di 40 euro, tramite bonifico bancario.

I limiti alla partecipazione

La domanda di partecipazione può essere presentata in una sola regione. Inoltre, ciascun docente, se in possesso dei requisiti, potrà avanzare fino ad un massimo di quattro candidature:

  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di I grado (posti comuni);
  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di II grado (posti comuni);
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di I grado;
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

Le candidature multiple andranno presentate con un’unica domanda.

L’iter del concorso e cosa studiare: prova scritta e valutazione titoli

L'iter del concorso prevede due step, con peso diverso in termine di punteggio:

  • prova scritta (80 punti);
  • valutazione titoli (20 punti).

Prova scritta

La prova scritta potrebbe subire delle modifiche alla luce dell'accordo raggiunto il 25 maggio nella maggioranza, trasformandosi una una prova a risposta aperta. Attualmente, invece, il bando prevede una prova scritta computer based, composta da 80 quesiti a risposta multipla (4 opzioni) da concludere in 80 minuti. Ad ogni risposta esatta sarà assegnato un punto, ad ogni risposta errata o non data 0 punti.

Gli argomenti saranno diversi a seconda che si tratti di posto comune (con un ulteriore differenziazione per le classi di concorso A024, A025, B02) o posto di sostegno.

Posto comune:

  • competenze disciplinari relative alla classe di concorso/tipologia di posto richiesta: 45 quesiti;
  • competenze didattico/metodologiche: 30 quesiti;
  • capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese: 5 quesiti.

Posto comune per le classi di concorso A024, A025 e B02 (tutti i quesiti saranno nella lingua di insegnamento):

  • competenze disciplinari relative alla classe di concorso/tipologia di posto richiesta: 50 quesiti;
  • competenze didattico/metodologiche: 30 quesiti;

Posto di sostegno:

  • ambito normativo:15 quesiti;
  • ambito psicopedagogico e didattico: 30 quesiti;
  • ambito della conoscenza delle disabilità e degli altri bisogni educativi speciali in una logica bio-psico-sociale: 30 quesiti;
  • capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese: 5 quesiti.

La prova scritta sarà considerata superata con il punteggio minimo di 56/80.

Cosa studiare per la prova scritta? Tutti i programmi - Allegato C

La valutazione dei titoli

Al termine delle prove, si procederà alla valutazione titoli, a cui possono essere attribuiti al massimo 20 punti. I criteri di assegnazione del punteggio sono disciplinati dall’allegato D.

I titoli verranno richiesti dopo la comunicazione di superamento della prova scritta e non potranno essere autocertificati o documentati con dichiarazione sostitutiva.

La tabella di valutazione titoli - Allegato D

Esito del concorso: graduatorie di merito, assegnazione del ruolo e/o abilitazione

Le graduatorie di merito finali, ripartite per regione, per tipologia di posto e per classe di concorso, saranno costituite sulla base di un punteggio che sarà il risultato di:

  • voto della prova scritta;
  • punteggio assegnato alla valutazione titoli.

Vincitori del concorso

Risulteranno vincitori del concorso un numero di candidati pari a quello dei posti disponibili. Chi risulterà vincitore in più procedure (es: posto comune e di sostegno) sarà chiamato ad esprimere la preferenza.

I vincitori potranno decidere la scuola in cui svolgere il percorso annuale di formazione e prova, superato il quale, saranno confermati nel ruolo. Le assunzioni scatteranno dall’anno scolastico 2021/2022.

Conseguimento dell’abilitazione

Coloro che avranno superato tutte le prove ma non risulteranno vincitori verranno inseriti in un elenco non graduato e avranno la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento, secondo quanto stabilito dal Decreto 126/2019. Per farlo, però, dovranno acquisire i 24 cfu e superare una prova orale, con modalità che sarà un altro apposito decreto a fissare. Inoltre, dovranno essere titolari di un contratto a tempo indeterminato o determinato (al 30/06 o 31/08) in un istituzione scolastica o educativa nazionale (comprese scuole paritarie e IFP).

Qui il bando completo per il concorso straordinario scuola secondaria

In questo articolo si parla di

Francesco Rossi

Francesco Rossi

Giornalista e consulente SEO

Promozione principale Scuola - Quadrata
Programma straordinario di formazione gratuita
24 CFU per l'insegnamento

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