Sabato 2 Marzo 2024

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  • 3/4/2023

Programma GOL, cos'è e come funziona

Il programma GOL “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori” è un’azione di riforma nell’ambito delle politiche attive del lavoro, inserito nell’ambito della Missione 5, Componente 1 del PNRR. Come funziona e perché rappresenta un’opportunità per il rilancio professionale. A cura di Loredana Toso, Orientatrice Asnor.

Cos’è il Programma GOL

Il programma GOL “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori” è un’azione di riforma nell’ambito delle politiche attive del lavoro, inserito nell’ambito della Missione 5, Componente 1 del PNRR, la sezione dedicata alle politiche del lavoro che prevede inoltre il varo di un Piano per le nuove competenze, il potenziamento dei Centri per l’Impiego e il rafforzamento del sistema duale.

Il programma GOL viene concepito all’indomani della pandemia, con uno scenario dell’occupazione italiana tutt’altro che confortante. La crisi, infatti, si è fatta sentire nei settori economici in maniera diversa: i più penalizzati sono stati quelli del lavoro femminile, giovanile e delle basse qualifiche.
In generale, sono state le persone più vulnerabili a soffrire maggiormente le conseguenze del post Covid.

Il dispiego di risorse nell’orizzonte temporale del programma - quinquennio 2021-2025 - è ingente: complessivamente 4,4 miliardi di euro, cui si aggiungono 600 milioni di euro per il rafforzamento dei CPI e 600 milioni di euro per il rafforzamento del sistema duale.

Gli obiettivi

Gli obiettivi del Programma GOL appaiono sfidanti. A livello quantitativo si prevedono almeno 3 milioni di beneficiari entro il 2025, di cui almeno il 75% donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani under 30, lavoratori over 55. Almeno 800 mila dei 3 milioni di lavoratori indicati dovranno essere coinvolti in attività di formazione, di cui 300 mila per il rafforzamento delle competenze digitali.

A livello qualitativo sono stati previsti Piani regionali per la piena attuazione del programma e per l’Integrazione con le politiche attive regionali, in modo da armonizzare gli interventi e gli strumenti operativi. Nell’ottica della personalizzazione degli interventi e di una formazione dedicata sulla base dei fabbisogni rilevati è stata prevista la sinergia tra le politiche attive del lavoro e le politiche della formazione.

Il coinvolgimento di più attori

Il programma GOL prevede:

  • l’integrazione dei servizi territoriali in un network sinergico a disposizione degli utenti, compresi i servizi di conciliazione per favorire il lavoro femminile, i servizi sociali e quelli sanitari, nel caso di persone con disabilità o altre fragilità;
  • la cooperazione effettiva tra il sistema pubblico e quello privato al fine di rafforzare la collaborazione tra servizi pubblici e agenzie per il lavoro, soggetti accreditati per la formazione, altri soggetti riconosciuti dalle Regioni, incluso il privato sociale;
  • il coinvolgimento delle imprese e del territorio in veri e propri “patti territoriali” finalizzati all’occupazione.

Chi può partecipare al Programma GOL

I beneficiari del Programma GOL sono un gruppo vasto ed eterogeneo di utenti, rientranti nelle seguenti lista completa di categorie:

  • beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro - CIGS per cessazione, ricollocazione, aree di crisi complessa o diverse tipologie di CIGS di lunga durata;
  • beneficiari di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro - disoccupati percettori di NASPI, DIS-COLL;
  • beneficiari di sostegno al reddito di natura assistenziale - percettori del Reddito di Cittadinanza;
  • lavoratori fragili o vulnerabili: giovani NEET under 30, donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori senior, over 55;
  • disoccupati senza sostegno al reddito - disoccupati da almeno 6 mesi, altri lavoratori poco spendibili, giovani e donne, anche non in condizioni fragilità; lavoratori autonomi che cessano l’attività o in condizioni di precarietà;
  • lavoratori in condizioni di precarietà - working poor - in particolare lavoratori occupati che conservano lo stato di disoccupazione.

Formazione Asnor

Come funziona

Quanto al funzionamento del Programma GOL, il candidato con i requisiti per l’accesso al programma viene contattato dal Centro per l’Impiego o si presenta spontaneamente per l’inserimento.

L’operatore del Centro per l’Impiego effettua una valutazione – Assessment – del candidato e del suo livello di occupabilità e gli attribuisce una cluster di riferimento, che corrisponde ad un percorso specifico che lo stesso dovrà seguire per favorire il suo rientro nel mercato del lavoro.

Tutti gli utenti coinvolti nel programma beneficiano dei servizi universali di Orientamento al Programma, di Orientamento Specialistico e Accompagnamento al lavoro per le proprie esigenze. A seconda del cluster di riferimento, alcuni gruppi di utenti avranno diritto a ulteriori percorsi-servizi, quali il riaggiornamento delle proprie competenze (upskilling) o riqualificazione delle stesse (re-skilling) nel caso di utenti più lontani dal mercato del lavoro.

Durante gli incontri previsti dai vari percorsi GOL, l’utente è affiancato da un Case Manager che lo aiuta nell’identificazione delle proprie competenze, nella definizione di obiettivi professionali realistici, lo accompagna nella ricerca di opportunità professionali congrue e nell’inserimento in tirocinio/lavoro, sempre rispettando le fasi previste dal programma e gli standard di qualità identificati.

L’obiettivo è quello di riattivare la persona e reinserirla in un contesto lavorativo affine al proprio profilo.

Leggi anche Orientamento professionale, cos'è la Career Guidance

Il programma GOL per gli Orientatori

A mio avviso il programma si configura come una ottima opportunità per noi Orientatori per 4 motivi.

  1. In primis, rappresenta un grande bacino di opportunità professionali: dai CPI alle Agenzie per il Lavoro, alle Agenzie di formazione e a tutta la rete di servizi territoriali coinvolti, sono molti gli enti coinvolti che necessitano di professionisti dell’orientamento con esperienza nelle politiche attive del lavoro, capacità di ascolto e conoscenza del mercato del lavoro e del campo.
  2. Data l’ampia e variegata platea di utenti presi in carico, il programma GOL consente di fornire il proprio supporto orientativo a figure professionali diverse, trasversalmente a tutti i settori e ambiti lavorativi, diversamente dai precedenti buoni servizio al lavoro, più settoriali. Questa caratteristica ci consente di poter contribuire al rilancio di professionisti senior così come di giovani alla ricerca della propria direzione, di ogni condizione sociale, economica e culturale.
  3. Data l’ormai acquisita padronanza delle tecnologie digitali e delle piattaforme di dialogo a distanza, è possibile svolgere le consulenze orientative presso le filiali sul territorio, o da remoto.
  4. Visto il coinvolgimento congiunto di più soggetti accreditati al programma GOL, è possibile acquisire una conoscenza più completa degli operatori coinvolti nella filiera del rilancio professionale, ampliando di conseguenza la propria rete professionale di riferimento.

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Dott.ssa Loredana Toso

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