Mercoledì 8 Aprile 2020

  • 40061
  • 3 minuti

Concorso ordinario scuola secondaria: data, requisiti e punteggio

Il concorso ordinario docenti per la scuola secondaria è atteso migliaia di aspiranti insegnati in tutta Italia. Stando agli annunci del Governo, il bando dovrebbe arrivare entro aprile 2020 (come stabilito dal Decreto Milleproroghe), come confermato anche dal Decreto Scuola, approvato a fine 2019. In attesa dell'ufficialità, si conferma l'importanza dei 24 CFU per l'accesso alla procedura. La guida costantemente aggiornata di Asnor.

Concorso docenti 2020, insegnanti in attesa della procedura ordinaria per la scuola secondaria - La bozza di decreto

Il 28 dicembre, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo definitvo Decreto Scuola. che impegna il Governo ad indire il bando per il concorso ordinario per i docenti della scuola secondaria. Il bando ufficiale arriverà entro aprile 2020, come stabilito dal Decreto Milleproroghe. Già da mesi, però, concorso ordinario per posti comuni e di sostegno è il principale argomento di discussione tra i docenti. Requisiti per l'accesso, calcolo del punteggio e date di svolgimento sono i temi centrali che interessano gli aspiranti docenti. Il mese di gennaio e l'inizio di febbraio sono stati caratterizzati dalle trattative tra Miur e sindacati, per la definizione dei dettagli. Tra le novità, la conferma della pubblicazione di una batteria di domande da cui poi saranno scelte quelle che comporranno la prova preselettiva. Un'opportunità che però varrà solo per il concorso ordinario e non per lo straordinario.

Leggi le bozze del Decreto per il concorso ordinario secondaria e della Tabella Valutazione Titoli

I posti disponibili

I posti complessivamente destinati al concorso ordinario docenti sono 24.000, da ripartire tra posti comuni e sostegno e da distribuire tra le diverse classi di concorso.

I requisiti per partecipare al concorso ordinario

L'ultima parola sulle regole e sui requisiti per prendere parte alla procedura ordinaria dedicata alla scuola secondaria la scriverà il bando. Intanto, però, è possibile fissare alcuni punti, sulla base delle informazioni fatte circolare dal Governo e dal Miur.

Requisiti per i posti comuni

Al concorso per i posti comuni possono partecipare coloro che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Abilitazione specifica sulla classe di concorso;
  • Abilitazione su altra classe di concorso + titolo di studio coerente con la classe di concorso richiesta;
  • Laurea magistrale o a ciclo unico coerente con la classe di concorso desiderata + 24 cfu.

Requisiti per i posti di insegnante tecnico pratico (ITP)

Per i posti comuni riservati agli insegnanti tecnico-pratici (ITP), invece, è richiesto un unico requisito (almeno fino all'anno scolastico 2024/2025):

  • Diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore.

Requisiti per i posti di sostegno

Infine, per il concorso sui posti di sostegno, è necessario possedere un requisito aggiuntivo, oltre a quelli già indicati:

  • Titolo di specializzazione sul sostegno.

[caption id="attachment_135118" align="alignnone" width="1024"]Concorso scuola ordinario - Tabella di riepilogo Concorso ordinario docenti | Tabella di riepilogo dei requisiti di accesso[/caption]

I limiti alla partecipazione

Ad esempio, il Governo ha già reso noti i limiti alla partecipazione. Ciascun docente, infatti, se in possesso dei requisiti, potrà avanzare fino ad un massimo di quattro candidature:

  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di I grado (posti ordinari);
  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di II grado (posti ordinari);
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di I grado;
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di II grado.

Le prove del concorso 2020

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca non ha ancora reso note le date delle diverse prove che costituiranno l'iter di svolgimento del concorso. Per i posti comuni, però, già si sa che gli step saranno tre:

  • prima prova scritta: incentrata sulla conoscenza degli argomenti specifici della classe di concorso scelta (punteggio minimo per superarla di 7/10);
  • seconda prova scritta: dedicata alle discipline antropo-psico-pedagogiche e alle metodologie e tecnologie didattiche (punteggio minimo per superarla di 7/10);
  • prova orale: finalizzata a testare sia la conoscenza delle discipline specifiche della classe di concorso, sia quella di almeno una lingua straniera (livello b2), sia il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Leggermente diverso il percorso per i posti come insegnante di sostegno. In questo caso le prove sono solo due:

  • prova scritta: su pedagogia speciale, didattica per l'inclusione e relative metodologie;
  • prova orale: identica a quella per i posti ordinari.

In questo articolo si parla di

Iscriviti alla newsletter Per rimanere aggiornato sui nostri corsi, eventi e media