24 CFU per insegnare, tutto quello che c’è da sapere

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Cosa sono i 24 cfu per l’insegnamento? Tutti devono averli per diventare docenti? Come e dove si possono acquisire? Quanto costa farlo? Sono queste le domande principali che si pongono gli aspiranti docenti, in attesa del nuovo concorso. Asnor ha realizzato una breve guida per rispondere in modo chiaro e preciso.

Il 24 agosto 2017 il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la ricerca ha emanato il cosiddetto “Decreto 24 CFU” (puoi leggerlo qui), che disciplina in modo completo l’acquisizione dei crediti formativi necessari per l’insegnamento. Questi crediti sono oggi sono un requisito indispensabile per partecipare al Concorso Docenti 2019.

Di seguito abbiamo riassunto i punti chiave:

  • cosa sono i 24cfu per docenti;
  • a cosa servono e chi deve acquisirli;
  • come fare per acquisire i 24 crediti;
  • come certificare i crediti conseguiti;
  • quanto costa conseguirli.

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Cosa sono i 24 CFU per l’insegnamento?

Con il D.Lgs. 59/2017 e il D.M. 616/2017 sono cambiate nuovamente le regole per il reclutamento degli insegnati. Una delle novità principali è stata rappresentata proprio dall’introduzione dell’obbligo dei 24 CFU.

Un titolo di laurea idoneo all’insegnamento, infatti, non è più un requisito sufficiente per poter entrare a scuola. Serve aver conseguito almeno 24 crediti formativi nei settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie didattiche. Nello specifico, i settori scientifico disciplinari (SSD) in cui è necessario integrare la propria formazione sono:

  • pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;
  • psicologia;
  • antropologia;
  • metodologie e tecnologie didattiche generali.

Consulta l’approfondimento del MIUR sui quattro SSD

La scelta del percorso formativo deve anche tenere conto di altri due elementi:

  • i CFU devono essere acquisiti in almeno 3 dei 4 ambiti;
  • per ogni ambito scelto devono essere certificati almeno 6 crediti.

La tabella dei 24 CFU

Tabella 24 cfu

Tabella riassuntiva dei 24 cfu per insegnare

Chi deve conseguire i 24 crediti e a cosa servono?

Chiunque voglia intraprendere la professione di insegnante, a qualsiasi livello di istruzione, deve necessariamente possedere i 24 crediti formativi previsti dal Miur. Ci sono però delle lauree (ma anche Master di I e II livello, Dottorati, e Scuole di specializzazione) che, nel piano di studi, già prevedono tutti o alcuni degli insegnamenti richiesti.

Gli esonerati (h3)

La legge prevede però anche tre casistiche di esonero, ovvero casi in cui, anche se non si hanno in curriculum i crediti richiesti, è possibile comunque accedere ai concorsi:

  • docenti abilitati;
  • ITP (ma solo fino all’anno scolastico 2024/2025);
  • Tutti i docenti che, al momento di pubblicazione del bando di concorso, abbia alle spalle almeno tre anni di servizio.

Come certificare i 24cfu per docenti già posseduti

Come detto, alcuni percorsi di studi già prevedono, nel percorso di laurea, l’acquisizione dei 24 cfu nei settori indicati.

In questi casi è possibile vederseli riconosciuti senza dover seguire nuovi corsi e sostenere ulteriori esami. importante, però, che i CFU già acquisiti siano certificati da un’istituzione universitaria o AFAM (l’ultima con cui ci si è formati), attraverso il rilascio della “Certificazione di conformità degli obiettivi formativi e contenuti didattici” (decreto 616/17).

È importante sottolineare come la semplice corrispondenza dei settori disciplinari non implica l’automatico riconoscimento, perché materie e programma d’esame potrebbero essere differenti.

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Come fare per acquisire i crediti formativi necessari?

Se invece si ha necessità di mettersi in regola con i crediti formativi utili ad insegnare, è necessario rivolgersi ai suddetti Università o enti AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Sono loro, infatti, gli unici autorizzati ad attivare corsi per il conseguimento dei 24 CFU, nei differenti settori scientifico disciplinari.

Parte dei crediti può anche essere acquisita in modalità telematica, ma non oltre i 12 cfu.

Infine, un percorso specifico è stato pensato per chi ancora non è laureato. A loro le università di appartenenza devono dare la possibilità di conseguire la certificazione gratuitamente, durante una finestra della durata di un semestre.

Quanto costa acquisire i 24 cfu?

Il Ministero dell’Istruzione ha fissato a 500 euro il tetto massimo di spesa per i corsi che consentono di conseguire i crediti formativi, con una riduzione progressiva della cifra quando gli iscritti hanno bisogno di un numero inferiore di cfu. Tale limite vale espressamente per le università pubbliche. Asnor, però, ha scelto di adeguarsi e di proporre un percorso formativo dedicato allo stesso prezzo.

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