Giovedì 5 Agosto 2021

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Centro Lavoro Torino, un ponte tra i cittadini e le imprese

Storie di Orientamento. L’Orientatrice Asnor, Paola Castaldelli, ci racconta l’esperienza del Centro Lavoro Torino (CLT), realtà di orientamento del Comune di Torino che con i suoi servizi favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Vorrei raccontare un’esperienza professionale legata al mondo dell’orientamento che a me piace vivere come un processo stimolante e complesso che ha come protagonisti le persone e chi poi le persone le assume.
L’orientamento professionale prevede la consulenza e l’aiuto a coloro che sono in cerca di nuove opportunità per capire chi sono e cosa vogliono, e poi?
In Centro Lavoro Torino io sono Referente per le Aziende e il mio compito è trovare occasioni di incontro tra gli utenti che hanno trovato la loro direzione e le imprese che vogliano dare spazio agli obiettivi tracciati.

Il Centro Lavoro Torino (CLT)

Il Centro Lavoro Torino (CLT) è coordinato e diretto dal Servizio Lavoro della Città di Torino ed è gestito, nella parte operativa di servizio al pubblico, da 4 Agenzie per il lavoro accreditate, scelte con apposita gara d’appalto: Gi Group S.p.A., ManpowerGroup Italia, Prospetiva Lavoro S.r.l. e Conform S.r.l.

Ci spiega il contesto di riferimento Melina MurabitoResponsabile del Centro Lavoro Torino - Politiche per l'occupazione:

“Nato nel 2004 grazie ai finanziamenti del programma europeo Urban 2, CLT è un servizio gratuito della Città di Torino rivolto alle persone che cercano lavoro e alle imprese che cercano personale".

L’attuale architettura istituzionale non prevede per i Comuni compiti o competenze specifici e diretti in materia di inserimento lavorativo, ma la Città di Torino - in virtù del primo articolo della Costituzione, dall’art. 2 del proprio Statuto - attiva e gestisce servizi con il fine di contribuire a rendere effettivo per i propri cittadini il diritto al lavoro.Questo approccio contribuisce ad evitare di far cadere le persone potenzialmente occupabili nel circuito dell’assistenza, con le conseguenti ricadute negative sul sistema di costi del welfare, senza mai perdere di vista le crescenti e mutevoli domande di inserimento lavorativo, nonché integrazione e inclusione sociale da parte dei cittadini residenti.

Le attività del CLT

In questo contesto trova collocazione il CLT, operativo tutti i giorni. Il Centro svolge attività di informazione, consulenza (aiuto nella stesura del CV, consigli sul come affrontare colloqui, sui canali da utilizzare per la ricerca del lavoro, interventi sulla motivazione, messa a disposizione di strumenti informatici per la navigazione su web), orientamento e collocazione/ricollocazione al lavoro (incontro domanda/offerta), accompagnata da attività rivolte a cittadini in condizioni di particolare svantaggio sociale ed economico.

L’attività degli operatori mira a creare condizioni di pari opportunità nella ricerca del lavoro, offrendo alle persone la possibilità di colmare eventuali gap presenti, facendo si che CLT sia luogo efficace per l’incremento del loro grado di spendibilità, con lo scopo ultimo che il tutto si consolidi in una stabilizzazione delle loro carriere lavorative.

Luca Marega, Coordinatore R.T.I., ci racconta il valore aggiunto di CLT sul territorio:

“Nell'ultimo triennio il Centro Lavoro Torino ha attivato percorsi di potenziamento dell'occupabilità e di supporto all'inserimento lavorativo per circa 600 persone all’anno. Oltre agli incontri di orientamento e accompagnamento individuale, ogni settimana vengono erogati seminari specifici sul funzionamento del mercato del lavoro e sulle tecniche di ricerca: nel corso di un anno sono mediamente gestiti 90 incontri a cui prendono parte circa 900 persone”.

Vorrei ancora condividere le parole di chi, tra coloro che si interfacciano direttamente proprio con gli utenti, può offrire una testimonianza diretta, Francesca GoriaOrientatrice ed esperta di bilanci di competenze:

“Come professionista ho potuto occuparmi di un'ampia varietà di attività orientative: gestione di counseling individuali, empowerment di gruppo, percorsi di bilancio di competenze, coaching e formazione”.

CLT, dunque, nel panorama delle Politiche Attive del Lavoro si presenta come un ponte tra i cittadini torinesi e le imprese. Grazie alla sinergia tra il Pubblico (Comune) e il Privato (APL ed Aziende) diventa una sintesi di tutti i processi legati all’Orientamento: dalla conoscenza della persona fino al bisogno dell’azienda, portando risultati potenzialmente ancora in crescita.

In questo articolo si parla di

Dott.ssa Paola Castaldelli

Dott.ssa Paola Castaldelli

Orientatrice Asnor

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