Mercoledì 24 Aprile 2024

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  • 7/3/2024

Da Vuca a Bani: il significato dei due modelli e le nuove competenze richieste dalla società

Per sopravvivere a un’epoca che appare rifiutare tutto, condizionata da crisi, repentini mutamenti, nonché eventi incomprensibili, serve avere un approccio mentale fondato sulla curiosità, sulla disponibilità, sulla consapevolezza. Le competenze chiave per surfare in queste onde sembrano essere la resilienza, l’adattamento, l’empatia, l’agilità e l’intuizione. Vediamo insieme come. A cura di Elisa Minozzi, Orientatrice Asnor, Consulente per l’Orientamento professionale e di carriera, Motivation Counselor, Formatrice.

In origine era VUCA

La realtà in cui viviamo è stata descritta per decenni attraverso le parole dell’acronimo VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity e Ambiguity), che illustra un mondo volatile, incerto, complesso e ambiguo.

Il termine risale agli anni ‘80 ed è stato coniato dall’United States Army War College per descrivere la situazione che si presentava dopo la Guerra Fredda.
Vivere nel mondo VUCA rappresenta una sfida, un continuo processo di adattamento rispetto a eventi che non offrono vie d’uscita. 

Alcuni importanti eventi che abbracciano il mondo VUCA sono stati:

  • il lancio dell’iPhone nel 2007, che ha imposto alle altre aziende del settore di adattarsi al cambiamento;
  • la Brexit nel 2016, che ha avuto ripercussioni economiche, politiche, sociali per tutti gli stati;
  • la complessità burocratica, l’ambiguità legale e fiscale, e l’insicurezza politica tipica del nostro Paese.

Il passaggio al mondo BANI

L’acronimo BANI (Brittleness, Anxiety, Non-linearity e Incomprehensibility) è arrivato successivamente. È il prof. Jamais Cascio, storico, ricercatore, futurista e professore all’università della California, che nel 2020 porta alla luce un nuovo modo di osservare questo tempo.

L’acronimo BANI è formato dalle seguenti parole:

  • Brittleness/ Fragile, che descrive la vulnerabilità e la debolezza dei nostri sistemi globali, dove viviamo l’illusione di essere forti;
  • Anxiety/Ansia, una condizione pervasiva, oggi esistiamo in uno stato permanente di caos ansioso e urgenza;
  • Non-linearity/ Non linearità, perché gli eventi non sono più lineari e in alcuni casi neanche sensati;
  • Incomprehensibility/ incomprensibilità, con cui si definisce il tipo di caos insensato e volatile che tutti percepiamo.

Alcuni importanti eventi che abbracciano il concetto BANI sono stati:

  • l'attacco hacker al Colonial Pipeline del 2021, che ha causato una carenza di carburante in diversi stati, un aumento dei prezzi e a una crisi di fiducia nelle autorità;
  • la pandemia di Covid-19 dal 2020, che ha creato una situazione in grado di mettere a dura prova i sistemi sanitari, economici e sociali di molti paesi, e che ancora mostra i suoi effetti a livello individuale e collettivo nelle persone, nella società e nei mercati;
  • la fragilità del sistema sanitario italiano, unita all’ansia economica e lavorativa e alla non linearità del mercato immobiliare.

Dalle parole del Prof. Cascio:

Almeno a livello superficiale, i componenti dell’acronimo potrebbero persino suggerire opportunità di risposta: la fragilità potrebbe essere soddisfatta dalla resilienza e dall’allentamento; l’ansia può essere alleviata dall’empatia e dalla consapevolezza; la non linearità richiederebbe contesto e flessibilità; l’incomprensibilità richiede trasparenza e intuito. Queste potrebbero essere più reazioni che soluzioni, ma suggeriscono la possibilità che si possano trovare delle risposte. […] È qualcosa che potrebbe aver bisogno di un nuovo linguaggio per essere descritto. È qualcosa che richiederà sicuramente un nuovo modo di pensare da esplorare.”

Il modello BANI e le competenze richieste

Infatti, il modello offerto dall’acronimo BANI descrive un framework universale capace di spostare il modo di pensare e, di conseguenza, di agire. Implementando strumenti di analisi, progettazione, di azione, valutazione, siamo capaci di spostare la riflessione per migliorare la vita e il lavoro, nelle imprese e nelle persone che vivono le imprese.

Le competenze da acquisire per vivere nel mondo BANI sono pertanto:

  • La resilienza, per creare le condizioni affinché molti tipi diversi di persone possano prosperare e sentirsi appartenenti a una collettività profonda e accogliente;
  • L'empatia, per offrire la possibilità di creare relazioni forti e fiduciose capaci di resistere alla tensione;
  • L'agilità, che diventa un elemento chiave perché richiede adattabilità, apertura mentale, inclusione;
  • L’intuizione, per scegliere consapevolmente, affidandosi all’istinto oltre che alla sola razionalità.

Conclusioni, il valore del mondo BANI

Il vero valore del mondo BANI risiede quindi nella forza di cambiare il punto di osservazione, per spostarlo dal contesto alla capacità di cui è dotata ogni persona. Per un futuro, che è già arrivato, sarà sempre più necessario:

  • collaborare;
  • apprendere dagli altri;
  • non fermarci di fronte ai problemi ma agire in nuovi modi per superarli, facendo leva sui nostri valori, sulla nostra etica e sulla partecipazione alla realtà della quale tutti facciamo parte.

Sitografia

  • Jamais Cascio, "Facing the Age of Chaos”,  April 29 2020, medium.com

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