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- 9/3/2026
Carta del docente 2026: cos'è, a chi spetta e come funziona
Tramite la Carta del Docente, gli insegnanti possono spendere in modo semplice e veloce il bonus annuale riconosciuto dalla riforma della Buona Scuola. Asnor ha preparato una pratica guida per rispondere alle domande principali sul funzionamento della Carta Docente, con le novità del 2026.
Cos'è la Carta del Docente, il bonus insegnanti
Istituita nel 2016, all'interno della legge sulla Buona Scuola, la Carta del Docente è lo strumento con cui utilizzare il bonus riconosciuto ogni anno ai docenti e spendibile in attività connesse con la formazione e l'aggiornamento professionali. Da un punto di vista pratico è una semplice e agevole carta elettronica, non contenuta in supporti fisici, ma gestibile esclusivamente online tramite il sito dedicato.
Aggiornamento: attivazione piattaforma
Per l’anno scolastico 2025/2026, la piattaforma della Carta del docente è attiva dal 9 marzo 2026.
Da questa data i beneficiari possono accedere al portale ufficiale, verificare il credito disponibile e generare i voucher da utilizzare per gli acquisti consentiti.
L’accesso alla piattaforma avviene tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta di identità elettronica).
Novità 2025/2026
La Carta del docente spetta a una platea più ampia rispetto al passato. Possono accedere al bonus insegnanti:
- i docenti di ruolo delle scuole statali;
- i docenti con supplenza annuale fino al 31 agosto su posto vacante e disponibile;
- i docenti con supplenza fino al 30 giugno;
- il personale educativo delle istituzioni scolastiche statali;
- i docenti in periodo di formazione e prova.
Resta invece escluso il personale ATA, che non rientra tra i beneficiari della misura.
Quanto vale la Carta del docente nel 2026
Per l’anno scolastico 2025/2026, l’importo individuale della Carta del docente è pari a 383 euro. Si tratta di una riduzione rispetto ai 500 euro degli anni precedenti, dovuta principalmente all’estensione della misura a un numero maggiore di beneficiari.
Come si può spendere il bonus docenti?
La Carta del docente può essere utilizzata per acquistare beni e servizi utili alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Tra le principali spese consentite rientrano:
- libri e testi anche in formato digitale;
- riviste e pubblicazioni specialistiche;
- corsi di formazione e aggiornamento professionale;
- master universitari e percorsi post-laurea;
- software e strumenti digitali per la didattica;
- dispositivi tecnologici come pc e tablet;
- ingressi a musei, cinema, teatro, mostre ed eventi culturali.
Tra le novità introdotte negli ultimi aggiornamenti rientrano anche:
- servizi di trasporto di persone;
- strumenti musicali.
I corsi Asnor che si trovano nell'area formazione sono tutti acquistabili anche con Carta Docente
Nuove regole per hardware e software
Un aggiornamento importante riguarda l’acquisto di dispositivi tecnologici.
Dal 2025/2026 hardware e software possono essere acquistati solo una volta ogni 4 anni, e non più ogni anno come avveniva in precedenza.
Entro quando va speso il buono
La normativa prevede che la Carta del docente sia spendibile per due anni scolastici. In generale, quindi, il bonus accreditato per l’anno scolastico corrente può essere utilizzato fino al 31 agosto 2027, con scadenza fissata sempre al 31 agosto dell’anno successivo al biennio di riferimento.
Sono previsti alcuni casi specifici:
- per il docente o educatore che cessa il servizio dal 1° settembre 2026, la durata del bonus è fino al 31 agosto 2026;
- per il docente o educatore che cessa il servizio dal 1° settembre 2026 e ha ricevuto il bonus tramite sentenza nel 2025/2026, sarà possibile utilizzarlo fino al 31 agosto 2027.
Attivazione e utilizzo della Carta Docente
La Carta del Docente è completamente digitale. Per ottenerla e utilizzarla bisogna accedere al sito cartadeldocente.istruzione.it. La registrazione è possibile attraverso il sistema di identità digitale SPID o CIE. Una volta entrati nella propria area si può controllare in tempo reale l'importo disponibile, vedere ciò che si è già speso e creare un buono per procedere a un nuovo acquisto.
Come creare un buono
Per poter acquistare un bene o un servizio, fisicamente o online, utilizzando la Carta del Docente è necessario generare, tramite il portale, il buono con il relativo importo. A ciascun buono è associato un codice che va presentato all'esercente. È bene sottolineare che il buono generato può avere qualsiasi importo, ovviamente nei limiti della disponibilità residua che si ha.
Come annullare un buono
I buoni generati con la Carta del Docente vengono effettivamente scalati dalla disponibilità solo quando l'esercente li valida. Fino a quel momento, quindi, è sempre possibile annullarli senza perdere l'importo.






