Regolamento disciplinare

Ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n.4)

Il presente Regolamento Disciplinare disciplina le procedure di vigilanza, accertamento e sanzione relative ai comportamenti degli iscritti al Registro Orientatori Asnor, nel rispetto della Legge 14 gennaio 2013, n.4, dello Statuto e del Codice Deontologico dell’Associazione.

Il sistema disciplinare costituisce strumento di garanzia a tutela dell’utenza, della qualità professionale degli iscritti e della credibilità dell’Associazione.

1. Ambito di applicazione
Il presente Regolamento si applica a:

  • tutti gli iscritti al Registro Orientatori Asnor;
  • gli associati in regola con la quota associativa;
  • i soggetti che utilizzano la denominazione di Orientatore Asnor.

2. Violazioni rilevanti
Costituiscono presupposto per l’avvio del procedimento disciplinare:

  • violazioni del Codice Deontologico Asnor;
  • comportamenti contrari ai principi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4;
  • dichiarazioni mendaci rese ai fini dell’iscrizione o del mantenimento nel Registro;
  • mancato rispetto degli obblighi di aggiornamento professionale;
  • comportamenti lesivi dell’utenza, dell’immagine professionale dell’Orientatore o dell’Associazione;
  • inosservanza delle disposizioni statutarie e regolamentari.

3. Organo competente
La competenza disciplinare è attribuita al Collegio Nazionale dei Probiviri, organo autonomo di garanzia previsto dallo Statuto.

Il Collegio opera con imparzialità, indipendenza e autonomia rispetto agli organi deliberativi e amministrativi dell’Associazione.

4. Avvio del procedimento
Il procedimento disciplinare può essere avviato:

  • su segnalazione scritta di utenti, associati o terzi;
  • su iniziativa degli organi associativi;
  • a seguito di accertamenti interni.

La segnalazione deve essere circostanziata e documentata.

L’iscritto interessato:

  • è informato dell’avvio del procedimento;
  • ha diritto di presentare memorie difensive;
  • può essere ascoltato dal Collegio.

Il procedimento si svolge nel rispetto dei principi di contraddittorio e riservatezza.

5. Sanzioni disciplinari
In relazione alla gravità dei fatti accertati, il Collegio può adottare sanzioni graduate:

  • Richiamo scritto
  • Diffida formale
  • Sospensione temporanea dal Registro
  • Cancellazione dal Registro

La sanzione è proporzionata alla violazione accertata ed è motivata per iscritto.

6. Effetti della sospensione o cancellazione
La sospensione o la cancellazione comportano:

  • l’impossibilità di utilizzare la denominazione di Orientatore Asnor;
  • la rimozione dall’elenco pubblico degli iscritti;
  • la perdita delle prerogative associative connesse all’iscrizione.

7. Principi del procedimento
Il procedimento disciplinare si fonda sui principi di:

  • imparzialità;
  • proporzionalità;
  • tutela dell’utenza;
  • tutela della dignità professionale;
  • riservatezza;
  • coerenza con la Legge 4/2013.

8. Rinvio normativo
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento, si applicano:

  • lo Statuto Asnor;
  • il Codice Deontologico;
  • la Legge 14 gennaio 2013, n. 4;
  • le disposizioni vigenti dell’ordinamento italiano.