
Numero iscrizione: 1494
La mia traiettoria professionale ha trovato il suo fulcro nell’incontro con la demotivazione.
Nel mio percorso di Pedagogista Familiare, osservando ragazzi e famiglie in difficoltà, ho capito che spesso la sfida più grande non era la mancanza di capacità, ma la perdita della bussola interiore, la fatica a riconoscere le proprie potenzialità e a tradurle in una direzione chiara.
È stato questo che mi ha guidata verso l’orientamento: il desiderio di aiutare le persone a riappropriarsi della propria storia, a definire obiettivi non imposti, ma nati da una riscoperta della motivazione.
Successivamente, questa consapevolezza ha trovato un terreno fertile e concreto nella mia esperienza di formatore nei corsi GOL.
Qui, ho potuto mettere in pratica quella stessa spinta a trasformare un bisogno immediato, imparare una lingua, in un percorso di rinascita personale.
Non si trattava più solo di insegnare regole grammaticali, ma di dare forma pratica al potenziale di ognuno, trasformando le competenze acquisite in passi concreti verso l'autonomia e costruendo ponti diretti con il mercato del lavoro.
Proprio in quelle aule, nel lavoro quotidiano ho visto realizzarsi il cuore del Capability Approach: il vero progresso si misura nella capacità di tradurre le potenzialità individuali in libertà concrete, consentendo a ciascuno di espandere le proprie opportunità di scelta e di azione verso un benessere autentico e duraturo.
Il mio obiettivo non è solo guidare nella scelta, ma formare persone capaci di progettare attivamente il proprio futuro.
Credo in un orientamento che sia un processo globale, inclusivo e trasformativo, dove ogni incontro sia un passo verso la definizione consapevole del proprio progetto di vita.