
Numero iscrizione: 1611
Lavoro da otto anni nell’ambito delle politiche attive del lavoro, accompagnando persone di età e background differenti nei loro percorsi di cambiamento professionale. Mi occupo di attività di accompagnamento al lavoro, orientamento specialistico e colloqui motivazionali, con un’attenzione costante alla valorizzazione delle potenzialità individuali e alla definizione di obiettivi realistici e sostenibili.
La mia formazione in Psicologia, unita all’iscrizione all’Albo dal 2014, rappresenta la base teorica ed etica del mio approccio. L’ascolto attivo, l’accoglienza e la capacità empatica guidano il mio lavoro quotidiano e costituiscono strumenti fondamentali per costruire una relazione orientativa autentica, rispettosa e centrata sulla persona. Credo profondamente nel valore dell’incontro e nella possibilità, per ogni individuo, di rileggere la propria storia professionale e tracciare nuove traiettorie di sviluppo.
Attualmente collaboro alla costruzione di un progetto Erasmus+, ambito che conosco grazie all’esperienza svolta a Belfast come HR member in un team internazionale dedicato ai progetti europei. Questo percorso all’estero mi ha permesso di sviluppare apertura mentale, capacità di lavorare in contesti multiculturali e familiarità con gli standard europei.
Sto approfondendo, attraverso percorsi di studio e interesse personale, strumenti come l’Ikigai, il Business Model Canvas e l’utilizzo delle carte Dixit nei percorsi di orientamento. Pur non applicandoli ancora direttamente con gli utenti, rappresentano metodologie che desidero integrare nel mio lavoro, poiché le considero preziose per sostenere le persone nella definizione del proprio progetto professionale, favorendo consapevolezza, autonomia decisionale e capacità progettuale.
La mia motivazione nasce da una passione autentica per l’altro e dal desiderio di sostenere le persone nella costruzione di percorsi che le aiutino a ritrovare il proprio posto nel mondo del lavoro. Credo nel valore della fiducia e del senso di possibilità, elementi spesso messi alla prova dall’attuale contesto occupazionale, e che cerco di rafforzare attraverso una relazione orientativa accogliente ed empatica.