La LIM, uno strumento per una didattica più inclusiva e coinvolgente

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La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) permette ai docenti di svolgere attività cooperative in cui il gruppo è continuamente chiamato a partecipare attivamente. Allo stesso tempo, la possibilità di utilizzare materiale multimediale e interattivo favorisce la comprensione dei significati per i singoli studenti. Per questi e altri motivi, la LIM è uno strumento utilissimo per favorire una didattica più inclusiva ed efficace.

La LIM in classe, i vantaggi di un apprendimento multimediale e interattivo

Insegnare in classe con il supporto di video, immagini e materiale interattivo, è sempre più importante in un contesto scolastico caratterizzato dalla necessità di reinventare un linguaggio efficace e inclusivo per i “nativi digitali”. In questo senso, la Lavagna Interattiva Multimediale, meglio conosciuta come LIM, è uno strumento con potenzialità didattiche importantissime.

Leggi l’approfondimento dedicato alla Lavagna Interattiva Multimediale LIM

Fornendo ai docenti la possibilità di utilizzare un approccio interattivo, la LIM consente di sfruttare tutti i vantaggi dell’apprendimento multimediale. La sua diffusione potrebbe rendere la scuola più inclusiva e più vicina alle necessità degli alunni. Oltre a facilitare il compito dell’insegnante, rendendo la docenza più leggera, infatti, la LIM permette l’inclusione di studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e un coinvolgimento maggiore di tutti gli alunni.

La necessità di nuovo setting pedagogico per la LIM

Il passaggio da un tipo di insegnamento tradizionale a un metodo didattico più efficace e inclusivo, quindi, non è utile solamente per ragazzi con problemi di apprendimento, ma per tutto il gruppo classe. Non si tratta solamente di cambiare gli strumenti che si utilizzano a lezione, ma di partire da un approccio diverso all’insegnamento. Occorre quindi prima di tutto intervenire nell’organizzazione dell’ambiente in cui si sviluppano le relazioni educative e di apprendimento. In altri termini bisogna trasformare il setting pedagogico.

Concettualmente si tratta di passare da un tipo di insegnamento nozionistico, cattedratico, poco empatico, che resta distante e poco accessibile agli alunni, a un modello di lezione in cui è proprio lo studente ad essere al centro della scena. Un lavoro tanto necessario quanto complesso, in cui la LIM può svolgere un ruolo importante di sostegno al docente.

Tutti possono imparare con la LIM

Le potenzialità multimediali della lavagna interattiva consentono di utilizzare un linguaggio multimodale che valorizza la diversità nel modo di apprendere e di partecipare, diverso per ogni alunno. Proprio il riconoscimento e il rispetto della diversità presente in un gruppo classe è infatti un principio essenziale della pedagogia inclusiva.

Tutti possono imparare non vuol dire che tutti lo faranno in modo uguale, anzi. Ognuno è speciale, la diversità deve essere vista come un punto di forza da cui partire per la costruzione di un processo di apprendimento basato sulla partecipazione e la cooperazione tra gli alunni.

La LIM non può quindi essere utilizzata per svolgere un tipo di lezione frontale improntata al modello di insegnamento tradizionale. Deve essere vista invece come uno strumento importante per la sua versatilità, in grado di stimolare il processo di apprendimento-insegnamento, ma anche di semplificare e facilitare la comprensione dei significati.

Attività per favorire l’inclusione con la LIM

L’uso di immagini, di audio e di video consente una differenziazione funzionale che va incontro alle molteplici esigenze del gruppo classe. Il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità d’apprendimento deve svilupparsi però all’interno di un percorso cooperativo. Per questo, i software della LIM facilitano lo svolgimento di attività cooperative in cui il gruppo è pensato come squadra e l’aiuto reciproco è una componente fondamentale per acquisire abilità sociali e di problem solving.

La LIM è uno strumento versatile perché da una parte facilita la comprensione del singolo alunno, dall’altra diventa il focus su cui attirare l’attenzione di tutto il gruppo in una dimensione cooperativa. Una mappa concettuale interattiva permette, per esempio, di dare un’idea globale dell’argomento trattato e di spiegarlo con un video o alcune immagini.

L’utilizzo di font differenti per lettere simili, o di fogli a righe e quadretti con margini evidenziati può invece permettere a bambini con disturbi di apprendimento, come la dislessia, di seguire la lezione con gli altri. Così, nessuno resta indietro e nessuno deve “rallentare”. Con i caratteri differenziati, i compagni di classe possono infatti imparare meglio la differenza tra lettere simili; grazie ai margini differenziati, possono capire come migliorare la distribuzione degli spazi su un foglio.

Inoltre, la possibilità di usare strumenti presenti sul web migliora nettamente le capacità di stimolare interesse nella classe. Basti pensare a una lezione di geografia in cui si sta parlando di una città e grazie a Google Maps si è in grado di percorrerla ed esplorarla virtualmente.

Sono solamente alcune delle attività che la LIM permette di svolgere in classe, contribuendo in maniera significativa a una didattica maggiormente inclusiva. Di certo, le sue potenzialità sono ancora tutte da scoprire e l’utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale, più che un’opportunità, è sempre più una necessità per la scuola italiana.

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