Insegnanti di educazione fisica nella scuola primaria, il Ministero annuncia 11.800 assunzioni

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Il Ministro dell’Istruzione Bussetti ha annunciato la volontà di inserire, anche nella scuola primaria, insegnati di educazione fisica qualificati. Una riforma che prenderà il via dalle classi quarta e quinta e che, una volta a regime, porterà all’assunzione di 11.800 nuovi docenti. Ecco tutti i dettagli del progetto ministeriale.

Anche la scuola primaria avrà i suoi insegnati di educazione fisica specializzati. Ad annunciarlo è stato il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, che ha spiegato i primi dettagli del progetto. L’intento è quello di equiparare la scuola primaria a quella secondaria, dove già oggi sono presenti solo docenti di ginnastica con una formazione specifica.

L’inserimento dei nuovi maestri sarà graduale: si inizierà dalle classi quarta e quinta, per poi scendere fino alla prima. Il sistema sarà a regime nel 2023. Secondo il cronoprogramma del Ministero, in una prima fase dovranno essere fissati i criteri per la selezione dei nuovi insegnanti. In un secondo momento, invece, si provvederà alla realizzazione di un concorso ad hoc, e alla conseguente assunzione di circa 11.800 docenti.

L’obiettivo di questa riforma, secondo il Ministro, è anche quello di favorire lo sviluppo di una cultura sportiva già nei bambini, e di incentivare la pratica dell’attività fisica.

Insegnare educazione fisica nella scuola primaria, le regole attuali

 La riforma annunciata dal Ministero segna una svolta fondamentale. Secondo le regole attuali, infatti, in mancanza di un maestro con requisiti specifici, l’insegnamento dell’educazione fisica è affidato a un docente generico. Ed è quello che accade nella maggior parte delle scuole. Una situazione solo in parte sanata dalla diffusione di progetti che favoriscono la presenza in palestra, durante le ore di ginnastica, di un professionista esterno qualificato.

Il progetto di riforma: maestri di educazione fisica con titolo specialistico

Questa impostazione verrà completamente ribaltata dal nuovo progetto. Il maestro specializzato diventerà la regola. Ma come avverrà la selezione e l’assunzione degli 11.800 insegnanti di educazione fisica di cui ha bisogno la scuola primaria?

Probabilmente si procederà per concorso. Su modalità e requisiti richiesti, però, non sono ancora trapelati dettagli. L’unica certezza è legata al titolo di studio che sarà necessario possedere:

  • laurea in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative;
  • laurea in Scienze e tecniche dello sport;

titoli equiparati ai precedenti.