Graduatorie d’istituto II e III fascia, aggiornamento e riapertura nel 2020

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Per le graduatorie di II e III fascia sono confermati riapertura e aggiornamento nel 2020. La certezza è arrivata con l’approvazione definitiva del Decreto Scuola. Possibili, quindi, nuovi inserimenti di docente nelle liste utilizzate per le supplenze annuali e temporanee. Tra le altre novità, la trasformazione delle graduatorie in “provinciali” e l’obbligo dei 24 cfu (anche per i diplomati ITP). La guida Asnor sintetizza i punti essenziali della normativa: requisiti di accesso alle graduatorie e date di aggiornamento.

+++ Aggiornamento del 19 dicembre 2019 +++

Diventa certezza la riapertura della III fascia nel 2020 (e non il solo l’aggiornamento). La novità è frutto dell’approvazione definitiva del Decreto Scuola. Questo significa che gli aspiranti docenti in possesso dei requisiti potranno chiedere l’inserimento per il successivo triennio: 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023.

Cosa sono le graduatorie di istituto di II e III fascia e come funzionano

Le graduatorie d’istituto sono uno dei temi chiave quando si parla di reclutamento dei docenti nella scuola italiana. Si tratta di elenchi di aspiranti professori da cui i dirigenti scolastici possono attingere quando devono assegnare le supplenze annuali o temporanee, comprese quelle per posti divenuti vacanti dopo il 31 dicembre.

Le graduatorie si dividono in 3 fasce (I, II e III) e vengono redatte sulla base delle domande presentate dai docenti in possesso dei requisiti. I requisiti per l’accesso in graduatoria, ovviamente, variano a seconda della fascia, come vedremo nel dettaglio. Da questo discorso si discosta in gran parte la prima fascia, definita anche Graduatoria ad Esaurimento.

Leggi di più sulle Graduatorie ad Esaurimento – I Fascia

Che cos’è la seconda fascia

Le graduatorie di seconda fascia, organizzate per classe di concorso, comprendono i docenti abilitati ma non inseriti nella graduatoria ad esaurimento (inseriti, invece, in prima fascia).

Con il Decreto Scuola, la II fascia diventa provinciale, ma limitatamente alle supplenze fino al 30 giugno o 31 agosto. Per questo tipo di incarichi, infatti, i docenti non dovranno più indicare un numero limitato di scuole ma potranno essere chiamati dai dirigenti scolastici degli istituti di tutta la provincia scelta (che può essere solo una).

Che cos’è la terza fascia

Nelle graduatorie di terza fascia, invece, rientrano gli insegnati non abilitati.

Anche in questo caso, il Decreto Scuola ha stabilito la trasformazione delle graduatorie d’istituto in provinciali, solo per le supplenze fino al 30 giugno o 31 agosto. Non più 20 scuola da scegliere, quindi, ma la possibilità di chiamata in tutta la provincia di appartenenza (una soltanto).

Quando si aggiornano le graduatorie d’istituto di seconda e terza fascia?

Ogni 3 anni, le graduatorie di II e III fascia vengono aggiornate e/o riaperte. L’aggiornamento permette ai docenti già inseriti di accrescere il loro punteggio. La riapertura, invece, consente a chi ancora è fuori di chiedere l’inserimento. Nel corso del triennio, però, possono essere previste delle finestre straordinarie di apertura, per consentire l’inserimento di docenti in possesso di particolari requisiti.

Il prossimo appuntamento con l’aggiornamento e la riapertura della II e III fascia è atteso per il 2020. Il Decreto Scuola ha stabilito che anche in III fascia saranno consentiti nuovi inserimenti (il decreto sarà discusso in aula il 25 novembre).

Come regola generale, in occasione dell’aggiornamento della II e III fascia è possibile richiedere il cambio di provincia, ma solo se non si è inseriti anche in I fascia.

Aggiornamento e riapertura II fascia: i requisiti

Nel 2020, i docenti già inseriti in II fascia potranno richiedere l’aggiornamento alla luce di nuovi titoli o servizi conseguiti.

I nuovi inserimenti, invece, saranno consentiti a chi detiene i seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per la classe di concorso di riferimento;
  • Abilitazione all’insegnamento.

Aggiornamento e riapertura III fascia: i requisiti

Stesse opportunità, sempre nel 2020, per la III fascia. Sarà consentito l’aggiornamento dei punteggi con nuovi titoli o servizi ma sarà garantita anche la riapertura per chi non è ancora dentro.

I nuovi inserimenti saranno permessi in presenza dei seguenti requisiti:

  • Titolo di studio valido per la classe di concorso di riferimento (laurea o diploma ITP);
  • 24 CFU (sia per i laureati che per i diplomati ITP)

Leggi anche: 24 CFU per insegnare – Tutto quello che c’è da sapere

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