Graduatoria ATA 24 mesi, come fare per accedere

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Gli uffici scolastici provinciali, su indicazione del MIUR, stanno iniziando la pubblicazione dei bandi 2019 per la graduatoria ATA 24 mesi, utilizzata per le immissioni in ruolo o le supplenze annuali (al 30 giugno o al 31 agosto). Asnor mette a disposizione una guida sintetica che riassume gli elementi principali della graduatoria permanente del personale amministrativo, tecnico e ausiliario: profili coinvolti, requisiti di accesso e modalità per partecipare al concorso per soli titoli.

Il personale ATA: i profili che ne fanno parte

Nella sigla ATA (acronimo di Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) rientrano diversi profili professionali che, nel mondo della scuola, si occupano di tutte quelle attività non strettamente collegate al l’insegnamento. Nello specifico, fanno parte del personale ATA:

  • collaboratori scolastici;
  • collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria;
  • assistenti amministrativi;
  • assistenti tecnici;
  • cuochi;
  • infermieri;
  • guardarobieri;
  • direttori dei servizi generali e amministrativi.

Bidello - Personale ataLa graduatoria ATA 24 mesi: cos’è e come funziona

La porta di accesso principale per essere assunti nella scuola pubblica come personale amministrativo, tecnico o ausiliario è la cosiddetta graduatoria ATA 24 mesi. Si tratta di una graduatoria permanente di I fascia, stilata annualmente su basa provinciale, da cui il Miur attinge per le convocazioni finalizzate o all’immissione in ruolo o all’assegnazione di supplenze annuali (fino al 30 giugno o fino al 31 agosto).

L’inserimento in graduatoria avviene a seguito di concorso per soli titoli, indetto attraverso un bando regionale.

I requisiti per accedere alla graduatoria

Per poter richiedere di essere inseriti nella graduatoria ATA 24 mesi bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • 23 mesi e 16 giorni (2 anni) di anzianità di servizio, maturata presso scuole statali, anche in maniera non continuativa, in posti corrispondenti al profilo professionale a cui si vuole accedere (o in una qualifica immediatamente superiore);
  • contratto a tempo determinato, nella stessa provincia e sullo stesso profilo professionale richiesto;
  • condizioni per lavorare nella pubblica amministrazione (cittadinanza italiana o comunitaria, idoneità fisica, godimento diritti politici, assenza di interdizione o inabilitazione, ecc).

Il bando per la graduatoria ATA 24 mesi

L’iter che porta alla pubblicazione della graduatoria ATA 24 mesi, aggiornata anno per anno, si compone di diverse tappe:

  • invio, da parte del Miur, di una specifica nota agli Uffici Scolastici Regionali (USR), che li invita alla pubblicazione del bando per indire il relativo concorso per soli titoli;
  • pubblicazione del bando da parte degli USR competenti;
  • presentazione delle domande, esclusivamente per via telematica, tramite il portale Istanze Online;
  • creazione e pubblicazione della graduatoria.

Il concorso per soli titoli 2019

A partire dalla prima decade del mese di marzo, gli Uffici Scolastici Regionali, su indicazione del Miur, hanno iniziato la pubblicazione dei bandi di concorso per soli titoli, rintracciabili sui loro siti internet.

Bandi e scadenze

Le nuove graduatorie ATA 24 mesi – 2019

La pubblicazione delle graduatorie provvisorie

Le graduatorie ATA 24 mesi sono pubblicate sui siti degli Uffici Scolasti Provinciali, senza l’indicazione dei dati sensibili (in osservanza della legge sulla privacy).

Come e quando presentare ricorso

Verificare la data di pubblicazione delle graduatorie sui siti locali è di fondamentale importanza, perché fa scattare lo scorrere dei termini per la presentazione di un eventuale ricorso. Per contestare le graduatorie stesse, infatti, ci sono a disposizione 10 giorni, a far corso proprio dalla pubblicazione.

Il reclamo deve essere presentato all’Ufficio Scolastico competente.

La pubblicazione delle graduatorie definitive ATA 24 mesi

Al pari delle graduatorie provvisorie, le graduatorie definitive per il personale ATA, bando 24 mesi, sono disponibili sui siti dei singoli Uffici Scolastici competenti, divisi per province.