Concorso scuola: punteggio speciale per docenti precari nelle graduatorie di merito

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In data 21 febbraio 2019 l’XI commissione lavoro ha approvato l’emendamento per assegnare ai docenti precari che parteciperanno al prossimo concorso a cattedra, un punteggio speciale per il servizio svolto nelle scuole pubbliche.

 

Il testo dell’emendamento

“Al fine di fronteggiare gli effetti della ”pensione quota 100” sul sistema scolastico e garantire lo svolgimento dell’attività, nel primo dei concorsi cui all’articolo 17, comma 2 lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, bandito successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli”.

L’emendamento, che ha goduto di una consistente approvazione parlamentare, è stato reso noto in occasione della conversione in Legge del Decreto sulle “Pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza” e, come si evince dal testo,  interviene sulla condizione dei docenti precari iscritti in III fascia d’istituto.

 

Quali sono i requisiti di accesso per i docenti precari con tre annualità di servizio?

Secondo quanto riportato nella Legge di Bilancio, i docenti con tre anni di servizio prestati nella scuola potranno, solo per il primo concorso bandito dopo la succitata Legge, concorre anche senza il possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

 

Come verificare la validità dei tre anni di servizio?

Per far ciò occorre accertarsi che le tre annualità:

  • Siano state prestate nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze dipartecipazione;
  • Siano state svolte presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione;
  • Siano valutabili ai sensi dell’ 11, comma 14 della Legge 3 maggio 1999, n. 24;
  • Siano state prestate su posto comune e di sostegno.

 

Note conclusive

La maggioranza di Governo ha presentato l’emendamento al Decreto Quota 100 affinché si possa attribuire un non indifferente valore al servizio prestato nell’ambito della valutazione dei titoli.

Se non dovessero esserci modifiche la misura sarà approvata definitivamente insieme alla Legge.

Basteranno queste modifiche apportate per far sentire più tutelati i docenti con tre anni di servizio che avrebbero dovuto godere di un concorso specifico riservato solo a loro?

 

La Redazione