Concorso Scuola 2019: le novità su data, requisiti e punteggio

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Il concorso docenti per la scuola secondaria, annunciato dal governo per il 2019, ha messo in fibrillazione migliaia di aspiranti insegnati in tutta Italia. In attesa del bando ufficiale, si conferma l’importanza dei 24 cfu per l’accesso alla procedura e la scelta di dare molto peso all’esperienza maturata negli anni di precariato. La guida costantemente aggiornata di Asnor.

Il mondo della scuola si prepara al concorso 2019 per gli insegnanti

Il bando ufficiale ancora non c’è e il Ministro dell’Istruzione Bussetti non si sbilancia sulla data del suo arrivo (si è limitato a garantire che sarà entro il 2019). Però il concorso scuola 2019 (per posti ordinari e di sostegno nella scuola secondaria) è già il principale argomento di discussione tra il personale scolastico. Requisiti per l’accesso, calcolo del punteggio e date di svolgimento sono i temi centrali che interessano gli aspiranti docenti.

I limiti alla partecipazione

Il Governo ha già reso noti i limiti alla partecipazione fissati per l’atteso concorso. Ciascun docente, infatti, se in possesso dei requisiti, potrà avanzare fino ad un massimo di quattro candidature:

  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di I grado (posti ordinari);
  • 1 classe di concorso per la scuola secondaria di II grado (posti ordinari);
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di I grado*;
  • posti di sostegno per la scuola secondaria di II grado*.

*se in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno (TFA)

News concorso docentiLe date e le prove del concorso scuola 2019

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca non ha ancora reso note le date delle diverse prove che costituiranno l’iter di svolgimento del concorso. Si sa già, però, che si tratterà di tre step:

  • prima prova scritta: incentrata sulla conoscenza degli argomenti specifici della classe di concorso scelta (punteggio minimo per superarla di 7/10);
  • seconda prova scritta: dedicata alle discipline antropo-psico-pedagogiche e alle metodologie e tecnologie didattiche (punteggio minimo per superarla di 7/10);
  • prova orale: finalizzata a testare sia la conoscenza delle discipline specifiche della classe di concorso, sia quella di almeno una lingua straniera (livello b2), sia il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Leggermente diverso il percorso per i posti come insegnante di sostegno. In questo caso le prove sono solo due: una scritta (su pedagogia speciale, didattica per l’inclusione e relative metodologie) e una orale (identica a quella per i posti ordinari).

 

I requisiti richiesti agli aspiranti docenti: abilitazione, 24 cfu o tre anni di servizio

Il requisito fondamentale richiesto agli aspiranti docenti per poter accedere alla procedura concorsuale è il possesso di un titolo di studio idoneo per la classe di concorso in cui intendono presentarsi (per i dettagli leggi qui).

Ulteriori requisiti, alternativi tra loro, sono:

  • possesso di abilitazione specifica per la classe di concorso;
  • possesso di abilitazione in altra classe di concorso o in altro grado di istruzione;
  • possesso di 24 cfu nelle discipline antropo–psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche;
  • tre anni di servizio (anche non continuativi) negli ultimi otto, di cui almeno uno nella classe di concorso di partecipazione.

Scopri come ottenere i 24 cfu per l’insegnamento