Wall of Life, arriva l’app che aiuta i ragazzi con autismo

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Wall of Life è l’applicazione digitale pensata per sostenere i ragazzi affetti da autismo. Un supporto concreto per aiutarli a sviluppare abilità essenziali nella vita di tutti i giorni, superando le loro difficoltà. Nasce all’interno di un progetto solidale che ha visto collaborare la società Sopra Steria e l’Onlus I Corrieri dell’Oasi.

Wall of Life, il digitale in prima linea per combattere l’autismo

Ogni giorno, in tutti il mondo, si scaricano milioni di app per smartphone e tablet. Icone colorate che vanno a popolare gli schermi dei nostri dispositivi mobile. Strumenti più o meno utili, per lavorare o giocare, per fare sport, studiare, leggere, informarsi o semplicemente controllare che tempo farà nel weekend. Ogni tanto, però, ne nasce qualcuna veramente speciale, che rende chiaro, una volta di più, come la digitalizzazione nasconda davvero potenzialità enormi.

È il caso di Wall of Life, un’applicazione nata con uno scopo preciso e nobile: dare un aiuto concreto a tutti i bambini affetti da forme di autismo. Un’app “impegnata”, quindi, e realmente al servizio delle persone.

App per ragazzi autisticiI ragazzi autistici e gli ostacoli della quotidianità

Il funzionamento di Wall of Life è tanto semplice quanto intelligente. L’applicazione propone ai ragazzi autistici una serie di scene di vita quotidiana, all’interno delle quali muoversi come dentro a un simulatore. Qualche touch sullo schermo ed ecco materializzarsi gli scaffali di un supermercato, con le loro cataste di prodotti tra cui scegliere quelli giusti, segnati nella lista della spesa. Ancora un paio di click e si è chiamati a prepararsi lo zaino per andare a scuola, stando bene attenti a non sbagliare i libri. E via così, passo dopo passo lungo una giornata fatta di semplicità.

Proprio quella quotidianità che a molti può sembrare banale e scontata, e che invece rappresenta un ostacolo durissimo da superare per chi è affetto da autismo. Un muro contro cui è difficilissimo scagliarsi. È su questa sensazione di impotenza che Wall of Life agisce, aiutando i ragazzi a sviluppare abilità sociali e capacità di problem solving, per condurli verso un livello sempre maggiore di autonomia e indipendenza. Progressi che saranno misurabili e valutabili da parte di medici specialisti, a cui sarà data la possibilità di accedere alle informazioni.

Come nasce Wall of Life

Wall of Life è frutto di un progetto condiviso tra Sopra Steria, società di consulenza informatica, e la Onlus I Corrieri dell’Oasi. Un cammino lungo, durato circa un anno, costruito su un mix perfetto di teoria e pratica. Perché, nella costruzione di un’app di questo tipo, è risultato fondamentale coniugare le esigenze tecniche del mondo digitale con le necessità specifiche dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Sono loro i protagonisti intorno ai quali è stato costruito lo strumento, che altrimenti non avrebbe mai potuto funzionare davvero bene.