L’orientamento per me è accompagnare persone e organizzazioni nei momenti di scelte e di transizione, quando è necessario fare chiarezza su direzione, priorità e ruolo, in contesti complessi o in cambiamento.
Mi occupo di orientamento in particolare in fase di passaggio professionale: cambio di ruolo, riposizionamenti, ridefinizione dell’identità professionale e momenti decisionali in cui serve rimettere a fuoco il proprio contributo e costituire una direzione praticabile e sostenibile.
Il mio lavoro nasce da una precedente esperienza in ambito aziendale, che mi consente di leggere i processi di orientamento tenendo conto delle dinamiche organizzative e delle responsabilità di ruolo.
Il mio intervento si rivolge sia a persone singole sia a contesti organizzativi e si colloca tra orientamento, sviluppo della consapevolezza e lettura dei sistemi di lavoro.
Il mio approccio parte dal pensiero come primo strumento di orientamento: ciò che pensiamo influenza le decisioni che prendiamo, le parole che utilizziamo e il modo in cui abitiamo i contesti professionali e personali.
Nel lavoro di orientamento aiuto a portare alla luce ciò che spesso resta implicito:
- convinzioni che guidano le scelte,
- linguaggi che condizionano i comportamenti,
- dinamiche relazionali che rendono un ambiente di lavoro più o meno sostenibile.
Per me l’orientamento è uno spazio di ascolto e comprensione, in cui ritrovare direzione, senso e fiducia nelle proprie scelte.
È questo il contributo che sento di poter offrire, ogni volta che accompagno qualcuno a fare chiarezza sul proprio percorso.