Sirignano Antonia

Sono una professionista del terzo settore specializzata in disability management, inserimenti lavorativi e progettazione sociale, con una forte attenzione alla qualità dei percorsi e all’impatto concreto sulle persone e sulle organizzazioni.
Lavoro con aziende, enti e cooperative per supportarle nella gestione inclusiva delle risorse umane, nell’assolvimento consapevole degli obblighi previsti dalla Legge 68/99 e nella costruzione di percorsi di inserimento lavorativo che siano sostenibili nel tempo, sia per la persona sia per l’azienda.
Ho una formazione in Scienze del Servizio Sociale, Management e Politiche dei Servizi Sociali ed Educativi e Progettazione Sociale, che mi ha permesso di sviluppare una visione integrata tra dimensione sociale, organizzativa e gestionale.
Ho approfondito in particolare i temi legati alle organizzazioni di terzo settore, agli aspetti giuridici, all’accountability e alle partnership con la Pubblica Amministrazione, competenze che oggi utilizzo per accompagnare le realtà con cui collaboro nella definizione di strategie e procedure chiare, attraverso il Corso di Alta Formazione di Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.
Sono referente e responsabile del Progetto S.T.I.L., un’iniziativa che integra l’accompagnamento personalizzato delle persone con disabilità e fragilità con la consulenza alle aziende.
All’interno del progetto seguo la presa in carico e l’orientamento delle persone, la lettura dei loro bisogni e delle loro risorse, e lavoro in sinergia con i referenti aziendali per progettare percorsi di inserimento che rispettino sia le esigenze produttive sia le condizioni necessarie per un inserimento positivo.
Come libera professionista offro consulenza a direzioni aziendali e risorse umane su strategie di inclusione, buone pratiche di assolvimento della Legge 68/99, definizione di procedure interne e accomodamenti ragionevoli.
Il mio obiettivo è aiutare le aziende a trasformare un obbligo normativo in un’opportunità di crescita organizzativa, di miglioramento del clima interno e di valorizzazione delle competenze delle persone, costruendo percorsi che tengano insieme benessere organizzativo ed esigenze operative.