Pedagogista, Educatrice e Orientatrice, opero nel contesto scolastico di ogni ordine e grado per promuovere il benessere e l’autodeterminazione di bambini e ragazzi.
Propongo un orientamento inteso come accompagnamento alla scoperta delle proprie risorse, strutturando percorsi di consapevolezza, empowerment, scelta e crescita personale.
Il mio approccio si fonda sulla ricerca di “sguardi altri”: osservo la realtà attraverso visioni plurime, capaci di accogliere la complessità dei vissuti. Credo che uno sguardo pedagogico attento e riflessivo sia essenziale per interpretare i processi formativi e generare senso nei percorsi di crescita.
La mia identità si nutre di una riflessione teorica culminata nella tesi magistrale sul legame tra disagio scolastico e “forma-scuola”, approfondita sul campo nel tirocinio del progetto “Anno Unico”. Qui ho potuto studiare da vicino gli adolescenti, comprendendone i bisogni legati alla prevenzione della dispersione e al supporto nelle transizioni.
Ispirandomi alla pedagogia di Bertolini, traduco l’orientamento in un’educazione al bello e al difficile. Questo approccio vive anche nella mia passione per la natura e il trekking: un cammino in cui la bellezza dei paesaggi si conquista attraversando la fatica del sentiero.
Aiuto le persone ad abitare la complessità con un ascolto attivo ed empatico, valorizzando le risorse individuali per scelte di vita e professionali consapevoli.
