Reddito di cittadinanza: la nuova figura del “Navigator”

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La figura del Navigator, l’addetto che si occuperà dell’orientamento e della ricerca del lavoro del beneficiari del reddito di cittadinanza, sarà ricoperta da figure assunte con un contratto di collaborazione di due anni.

Il loro compito sarà anche quello di formare coloro i quali potranno accedere all’assegno, rendendoli idonei a ricoprire un nuovo lavoro. Avrà inoltre il compito di verificare che il beneficiario effettivamente frequenti corsi di formazione.

Per diventare Navigator occorre ancora comprendere quale ente avrà competenza nelle assunzioni, se toccherà alle singole Regioni o se si dovrà presentare il curriculum ad Anpal Servizi Spa e successivamente fare un colloquio.

A quanto si legge nel testo della Legge di Bilancio 2019, spetterebbe alle singole Regioni procedere con le assunzioni e questo, purtroppo, lascerebbe prevedere tempi non così brevi.

La società di servizi (Anpal Servizi Spa) avrebbe la possibilità di garantire procedure di selezioni rapide, essendo una società esterna alla Pubblica Amministrazione, nonostante sia controllata al 100% da Anpal, ovvero l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro. Selezioni dunque veloci per provare a garantire l’avvio del reddito in tempi ristretti.

Si legge nel testo della bozza del Decreto Legge: “Una spesa nel limite di 250 milioni nel 2019-2020 per la contrattualizzazione di professionalità necessarie ad organizzare l’avvio del reddito di cittadinanza, con il compito di seguire personalmente il beneficiario nella ricerca del lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale“.

Considerando i 5/6 milioni di persone che i Navigator dovranno seguire in questo processo di formazione e ricerca di un nuovo lavoro, si stima che sarà necessaria l’assunzionedi circa 4.000 nuove figure per Regione.

 

La Redazione