Il 2019 è l’anno in cui si aggiorneranno le graduatorie ad esaurimento

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È ormai dall’anno scolastico 2014/2015 che nelle graduatorie ad esaurimento non vengono aggiornati i punteggi con nuovi titoli e servizi, precludendo inoltre ai docenti presenti in graduatoria di richiedere un cambio di provincia.

Prima di prendere qualsiasi decisione, il Ministero dell’Istruzione attenderà il responso dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e l’esito definitivo alla richiesta dei diplomati magistrali di essere inseriti in graduatoria di esaurimento.

Secondo quanto riportato nella legge n. 21 del 2016 è prevista un’ulteriore proroga di un anno per la validità triennale delle graduatorie. L’aggiornamento di esse è previsto per la primavera 2019 e avranno validità per il triennio successivo.

“Gli aspiranti della I fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di scaglione, di punteggio e di precedenza con cui figurano nella corrispondente graduatoria ad esaurimento.” Questo quanto riportato nell’art. 5 comma 4 del DM 131/07.

Dunque anche la I fascia delle graduatorie di istituto necessiterà di essere  aggiornata e avrà validità a decorrere dall’anno scolastico 2019/2020.

La tematica delle graduatorie ad esaurimento non è stata ancora trattata dal Ministero. Per le scuole dell’infanzia e primaria occorrerà considerare gli inserimenti con riserva insieme al grande numero di aspiranti inseriti a pieno titolo. Per le scuole secondarie, invece, non dovrebbero presentarsi difficoltà considerando che le liste sono in esaurimento.

Tra gli obiettivi del Miur anche quello di bandire in tempi brevi il concorso ordinario. I posti previsti saranno 10.183, sparsi solo nelle regioni in cui le graduatorie di merito del concorso risultino vuote o presentino pochi aspiranti al ruolo.

Si auspica possano essere brevi i tempi previsti per poter mettere ordine e rendere il tutto più chiaro, ma la complessità della tematica rende difficile aspirare ad una risoluzione di essa nell’immediato.

 

La Redazione