Donati Daniela

Radici nella bassa parmense, terra di culatello, Verdi e Bertolucci. Milanese di adozione. Nel sangue, il piacere del buon vivere e le atmosfere lente del Po. Nell’anima, il ritmo sincopato di Milano e di uno skyline in continuo movimento.

Dopo la laurea in filosofia entro nel mondo della comunicazione come copywriter, quando ancora dei social network non c’era traccia e l’intelligenza era solo quella che ci accompagnava nelle scelte e nella capacità di relazionarci con le persone. Le campagne si stampavano, si incollavano su poliprop e si portavano al cliente in gigantesche cartellette.

Poi il mondo è cambiato, e anche il modo di lavorare. Per 28 anni ho cavalcato l’onda delle agenzie di pubblicità, lavorando con clienti locali e internazionali su diverse categorie merceologiche.

Nel tempo, il mio focus si è spostato dal “cosa dire” al “perché” le persone pensano, sentono e agiscono nel modo in cui lo fanno. Un interesse approfondito, accanto alla carriera creativa, attraverso studi in Antropologia Culturale Applicata e un diploma in Counseling per l’infanzia e l’adolescenza.

Così ho unito la curiosità di una creativa alla capacità di ascolto del counseling, sviluppando una sensibilità verso ciò che muove le persone e le accompagna nei momenti di cambiamento.

Oggi porto la mia esperienza nella direzione creativa e nello storytelling anche nei percorsi di orientamento e facilitazione, mettendo il pensiero creativo e la narrazione al servizio di professionisti in transizione e giovani in cerca della propria strada.

Curiosità: ho ricominciato a suonare la chitarra classica a 57 anni e ballo il Lindy hop.