Dietrofront del Ministero dell’Istruzione: eliminato il corso sull’esorcismo dedicato ai docenti

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Il corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione, proposto nella piattaforma Sofia del Miur, dedicata ai corsi di aggiornamento per i docenti, è stato, in seguito a numerose polemiche dei giorni scorsi, rimosso dal portale.

A comunicarlo l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che così dichiara: “Il corso non è dedicato ad insegnanti di scuola di primo e secondo grado pertanto è stato rimosso dal portale di Sofia, la piattaforma di formazione per professori“. Quanto riportato nei giorni passati all’interno della piattaforma Sofia, conferma che il corso, in realtà, era stato pensato anche per gli insegnanti ed in particolar modo per i docenti di religione.

 

Motivati attacchi al Miur per la proposta avanzata sulla piattaforma Sofia

Certamente l’idea di inserire un argomento così particolare tra i possibili corsi di formazione rivolti agli insegnanti non ha lasciato tregua al Ministero che ha dovuto difendersi da attacchi provenienti da diverse fonti, tra cui quelli degli esponenti della politica italiana.

Nicola Fratoianni, deputato di Liberi e Uguali, mediante le proprie pagine social si è così espresso: “Le proteste nei confronti di questa vicenda erano giuste, mentre erano completamente immotivate e ridicole le giustificazioni portate dagli uffici del Ministro dell’Istruzione. Rimane comunque un fatto grave e il Ministro dovrà rispondere a interrogazione in Parlamento”.

Resta ora da comprendere per quale ragione il corso, non fruibile dagli insegnanti, fosse stato inserito nella piattaforma dedicata ai docenti e alla loro formazione.

 

La Redazione