Concorso studenti: inclusione scolastica di studenti ciechi ed ipovedenti

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Il Miur si impegna, di anno in anno, a garantire l’organizzazione e la promozione di competizioni alle quali gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, in forma individuale o in gruppo, possono partecipare.

Con il nuovo concorso “La scuola siamo noi: io come Lucio” il Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ha pensato ad un progetto dedicato a bambini della scuola dell’infanzia, allievi della scuola primaria e studenti della scuola secondaria. Tutti i partecipanti al concorso dovranno presentare dei progetti in forma di video racconti volti alla sensibilizzazione sulla tematica dell’inclusione scolastica di studenti ciechi e ipovedenti.

 

La necessaria valorizzazione delle differenze individuali e della cooperazione

Ogni individuo risponde a specifiche esigenze legate a tempi e modalità necessarie al suo apprendimento e la scuola deve poter assicurare a tutti di godere di quelle condizioni che permettano all’individuo stesso di esprimere e accrescere le proprie potenzialità, uniche e importantissime.

Una scuola che sia luogo di promozione, di cooperazione fra gli attori che la vivono, giovani protagonisti del sistema educativo di oggi ed esperti lavoratori e cittadini attivi di domani.

Occorre perciò valorizzare ed approfittare degli strumenti che la scuola e le istituzioni mettono in campo per affrontare questioni di tale importanza e su cui ancora forse troppo spesso si riflette con superficialità.

 

L’importanza di mettere al servizio della società le specifiche competenze acquisite

Ogni membro di una comunità dovrebbe esser posto nella condizione di agire consapevolmente e negli interessi non solo del singolo, ma dell’intera collettività.

Troppo spesso veniamo a conoscenza di fenomeni che vedono “l’uomo contro l’uomo”: alle volte sono più forti le barriere sociali che ci siamo costruiti nella nostra evoluzione che la capacità di comprendere che sono proprio queste barriere a farci sentire diversi, alle volte addirittura migliori di altri. Dobbiamo poter sviluppare doti empatiche, esser capaci di interpretare la realtà anche guardando con occhi diversi, dal puto di vista dell’altro. Tutto diverrebbe più chiaro.

Tale concorso, allora, assume un valore molto importante poiché permette ai partecipanti di acquisire delle competenze specifiche che, in ogni frangente della sua vita, potrà mettere in pratica per supportare altri individui in particolari condizioni di difficoltà, facilitando il loro inserimento in un coeso tessuto sociale che non lasci indietro nessuno.

 

I termini del concorso

L’adesione al concorso è aperta sia per l’anno 2018/2019 che per l’anno 2019/2020 e le date di scadenza per i 2 anni saranno rispettivamente il 31 luglio 2019 e il 31 luglio 2020.

I tre progetti migliori, a seguito della valutazione da parte della commissione, riceveranno dei premi in denaro che le scuole potranno utilizzare per l’acquisto di attrezzature o per la predisposizione di attività volte ad accrescere l’inclusione sociale nelle scuole vincitrici. I premi saranno così suddivisi:

  • 1° classificato: 10.000 euro
  • 2° classificato: 6.000 euro
  • 3° classificato: 4.000 euro

 

Maggiori dettagli e la modulistica per partecipare al concorso sono reperibili sul sito ufficiale del Miur.

 

La Redazione