Concorso straordinario scuola secondaria 2019. Requisiti, prove e posti disponibili

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Novità per il concorso straordinario per la scuola secondaria: il 30 ottobre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto con cui il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato la pubblicazione del bando entro il 2019. Ecco cosa si conosce ad oggi del concorso straordinario: requisiti, limitazioni, iter e posti disponibili.

L’attesa per il concorso straordinario secondaria 2019 +++ Aggiornato al 30 ottobre 2019 +++

C’è attesa, tra i docenti precari, per le sorti del concorso straordinario dedicato alla scuola secondaria. Il 30 ottobre 2019, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (qui il testo completo) il decreto con  cui il Consiglio dei Ministri si è assunto l’impegno di emettere il relativo bando entro il 2019, insieme a quello per il concorso docenti ordinario.

Ecco quali sono, ad oggi, le informazioni disponibili, che aiutano a capire come sarà questo concorso straordinario. In particolare, i dettagli già discussi riguardano i requisiti per l’accesso, le prove a cui verranno sottoposti i candidati e il numero dei posti a disposizione.

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I requisiti per l’accesso

Il concorso straordinario per la scuola secondaria è una misura pensata per stabilizzare i docenti precari che, negli anni passati, hanno maturato esperienza in classe. Per questo motivo, i requisiti richiesti per poter partecipare saranno legati essenzialmente all’anzianità di servizio. In particolare, potranno presentare domanda tutti i docenti che, negli otto anni precedenti (quindi nel periodo 2012 – 2019) hanno maturato almeno tre anni di servizio nella scuola secondaria statale. Di questi, almeno un anno deve essere stato svolto nella classe di concorso di interesse.

Si considera completato l’anno di servizio in presenza di una di queste due condizioni:

  • aver lavorato per almeno 180 giorni nel corso dell’anno scolastico (anche non consecutivi);
  • aver lavorato continuativamente dal 1° febbraio fino alla chiusura degli scrutini finali.

Oltre la requisito dell’anzianità di servizio, è richiesto il possesso di un titolo di studio idoneo all’insegnamento e, per i posti di sostegno, l’abilitazione specifica. Per questi ultimi, inoltre, è necessario che almeno uno dei tre anni di servizio sia stato prestato proprio su posto di sostegno.

La partecipazione è aperta anche a docenti di ruolo e specializzandi TFA sostegno IV ciclo (con riserva), mentre sono esclusi i dottori di ricerca.

docenti delle scuole private o paritarie, invece, potranno accedere al concorso ma solo per conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

Infine, è bene sottolineare che la partecipazione al concorso straordinario non impedisce di accedere anche a quello ordinario (e viceversa).

Concorso ordinario docenti 2019: tutte le informazioni

Concorso straordinario docenti

Concorso straordinario scuola secondaria – Tabella di riepilogo

I limiti di partecipazione

I posti messi a bando con il concorso straordinario saranno sia ordinari che di sostegno. Ciascun candidato, però, potrà inserirsi solo in uno dei due canali. Inoltre, chi sceglierà di partecipare sui posti ordinari, sarà tenuto a indicare una sola classe di concorso.

L’altra limitazione sarà di tipo geografico: si potrà accedere all’iter in una sola regione.

Le prove

L’iter del concorso è piuttosto complesso e prevede diversi step e prove di esame.

Si inizia con una prova scritta con carattere selettivo (serviranno almeno 7/10 per superarla). Verrà svolta attraverso l’uso del PC, i quiz saranno a risposta multipla, su un programma identico a quello dei concorsi scuola banditi nel 2018.

Al termine della prova scritta verrà stilata una graduatoria che prenderà in considerazione anche i titoli. Da questa graduatoria usciranno i 24.000 vincitori, più un elenco di idonei (con raggiungimento del punteggio minimo) ma non vincitori.

I vincitori conseguiranno l’abilitazione e verranno immessi in ruolo e affronteranno l’anno di prova, che si concluderà con un esame finale selettivo (la simulazione di una lezione).

Gli idonei non vincitori, invece, avranno la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento, purché:

  • abbiano una supplenza in corso con scadenza al 30 giugno o al 31 agosto;
  • conseguano i 24 CFU per l’insegnamento;
  • superino una prova orale (sarà superata sempre con 7/10)

Ancora nessun dettaglio, invece, sugli argomenti che verranno affrontati e sulla struttura delle prove stesse.

I posti messi a concorso

Secondo quanto diffuso dal Ministero fino ad oggi, i posti destinati al concorso straordinario per la secondaria saranno 24 mila, cioè il 50% di tutti quelli destinati alle procedure concorsuali della scuola.

Corso 24 CFU per l’insegnamento