Concorso straordinario infanzia e primaria 2019: prova orale e aggregazione territoriale

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È stato reso pubblico, in Gazzetta Ufficiale, l’avviso sull’aggregazione territoriale della prova orale in merito al Concorso Straordinario per Scuola dell’infanzia e primaria.

A poter partecipare, coloro i quali abbiano conseguito il diploma magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002 e i possessori di laurea in Scienze della Formazione Primaria con almeno 2 anni di servizio nella Scuola Statale maturati negli ultimi 8 anni.

La data della prova orale sarà comunicata mediante posta elettronica, all’indirizzo che il candidato ha fornito nella domanda di partecipazione, dall’Ufficio Scolastico Regionale di competenza. L’avviso dovrebbe arrivare almeno venti giorni prima della data di svolgimento della prova. La commissione sarà tenuta a sorteggiare la lettera alfabetica dalla quale si partirà e a predisporre il numero di tracce e i contenuti indicati nell’Allegato A. Ogni candidato estrarrà la propria traccia 24 ore prima dello svolgimento della prova.

Nel caso in cui in una regione vi fosse un numero ridotto di candidati, la procedura sarà comune per più regioni. Da quanto riportato sulla Gazzetta Ufficiale, le aggregazioni previste saranno le seguenti:

Infanzia posto comune:

  • Molise
  • Basilicata

Primaria posto comune:

  • Molise

Infanzia posto sostegno:

  • Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Veneto
  • Abruzzo, Sardegna, Toscana, Umbria, Marche, Molise
  • Basilicata, Calabria

Primaria posto sostegno:

  • Molise, Sardegna, Umbria
  • Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte
  • Basilicata

La prova orale non potrà durare più di 30 minuti ed è prevista la progettazione di un’attività didattica, con dettagli sulle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche ed esempi di utilizzo concreto delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Ad essere verificata anche la conoscenza della lingua straniera.

La valutazione della prova avverrà sulla base di un’unica griglia di valutazione nazionale.

La Redazione