Concorso DSGA: prova preselettiva, tempistiche e svolgimento

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La procedura del concorso per diventare DSGA è ormai iniziata e le domande presentate per partecipare al concorso sono state elevatissime, circa 102.900.

Al momento si resta in attesa della pubblicazione del calendario riguardante le prove preselettive ma il Ministro Bussetti ha fornito qualche indicazione in merito alle tempistiche relative a tali prove.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro, infatti, i test preselettivi dovrebbero svolgersi prima della pausa estiva.

Ad ogni modo, in Gazzetta Ufficiale, in data 15 marzo, verranno pubblicati i giorni e le sedi della prova preselettiva.

 

Le caratteristiche della prova:

  • la prova sarà unica su tutto il territorio nazionale;
  • sarà computer based ed ogni candidato avrà a disposizione una postazione informatica;
  • verranno somministrati 100 quesitipresentati in ordine differente per ciascun candidato, inerenti le discipline previste per le prove scritte;
  • ciascun quesito sarà composto da una domanda con quattro opzioni di risposta, delle quali una sola sarà quella corretta;
  • la prova avrà una durata massima di 100 minuti, al termine dei quali il sistema acquisirà le risposte fornite dal candidato fino a quel momento;
  • si potrà svolgere in più sessioni.

 

Almeno 20 giorni prima della prova, sul sito ufficiale del Miur, dovrà esser comunicata e indicata la banca dati dalla quale verranno estratti i quesiti della prova. Tale banca dati contiene in sé un numero pari a 4.000 differenti quesiti.

La prova verrà valutata e corretta attraverso procedure automatizzate. Il massimo del punteggio conseguibile è pari a 100 punti, equivalente al numero di domande poste ad ogni candidato. Infatti, a ciascuna risposta esatta sarà assegnato 1 punto, mentre non verrà assegnato alcun punto a risposte errate oppure omesse.

Il punteggio sarà reso noto subito dopo la fine della prova preselettiva e non avrà alcuna incidenza sulla votazione finale.

 

Dopo la prova preselettiva, chi sarà ammesso alla prova scritta?

Come accennato in precedenti articoli, ad esser ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti banditi in ogni singola regione.

Saranno inoltre ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile e i candidati disabili affetti da invalidità uguale o superiore all’80% (questi ultimi non sosterranno la prova preselettiva ai sensi dell’art. 20, comma 20-bis, della legge 104/92).

 

La Redazione