Concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, tutti gli aggiornamenti

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Il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria è atteso da ormai quasi un anno. Il Decreto Scuola, approvato il 3 dicembre alla Camera e ora in discussione al Senato, introduce alcune novità, in vista della pubblicazione del bando ufficiale nel 2020. Saranno 16.959 i posti disponibili, assegnati sulla base di una procedura per titoli ed esami. Vediamo quali sono i requisiti richiesti e le modalità di concorso.

Avviato l’iter per il concorso per infanzia e primaria 2020 +++ Aggiornato al 3 dicembre 2019

Il bando di concorso

Il 3 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto Scuola che, tra le altre cose, porta novità anche sul tema del concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e la primaria (posti ordinari e di sostegno. L’ok definitivo, anche da parte del Senato, dovrebbe arrivare entro il 29 dicembre 2019.

L’ok al Decreto segue di qualche mese la pubblicazione dell’autorizzazione al Miur per l’avvio del concorso (18 luglio). I posti disponibili sono 16.959, divisi però in due annualità:

  • 624 per l’anno scolastico 2020/2021
  • 335 per l’anno scolastico 2021/2022.

Nessun dettaglio, ancora, sulla ripartizione per regioni.

Le informazioni sulla procedura concorsuale

Per quanto riguarda l’iter concorsuale, le notizie sono sempre quelle desumibili dal DM 327/2019, pubblicato il 7 maggio. È quello il documento che fissa le prime regole, in ordine a requisiti di ammissione, prove, argomenti e griglie di valutazione. Sarà una procedura per titoli ed esami. Al concorso, come da legge, sono assegnati il 50% dei posti disponibili, mentre i restanti vanno alle graduatorie ad esaurimento. Le relative immissioni in ruolo partiranno da settembre 2020.

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Docenti scuola infanzia e primariaI requisiti per partecipare al concorso

Per quanto riguarda i requisiti richiesti per poter partecipare al concorso, non è necessaria alcuna anzianità di servizio, ma solo il possesso di determinati titoli di studio, uguali per infanzia e primaria. In particolare, è possibile accedere con:

  • Diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito presso un istituto magistrale, entro l’anno scolastico 2001/2002;
  • Laurea in scienze della formazione.

Sono ammessi a partecipare anche coloro che hanno conseguito all’estero titoli analoghi, riconosciuti in Italia.

Per i posti di sostegno, invece, come ulteriore requisito, è richiesta la relativa specializzazione. L’accesso, in questo caso, è consentito, con riserva, anche ai corsisti del TFA IV ciclo.

Modalità di concorso: preselettiva, prova scritta e prova orale

Sulla base del DM 327/2019 si sa che sarà per titoli ed esami e le prove saranno almeno due, una scritta e una orale. A queste si aggiungerà un’eventuale prova preselettiva, qualora le domande che verranno presentate saranno più del quadruplo dei posti disponibili.

La prova preselettiva

Il DM 327/2019 fissa i primi caratteri di questa eventuale prova preselettiva. Si tratterà di un test uguale su tutto il territorio nazionale, computer based e finalizzato all’accertamento delle capacità logiche e di comprensione del testo nonché della conoscenza della normativa riguardante la scuola. Ad ogni risposta esatta verrà assegnato 1 punto, mentre varranno 0 quelle non date o errate.

La prova sarà superata da un numero di candidati a tre volte quello dei posti a disposizione a livello regionale. A questi si aggiungeranno tutti quelli che avranno totalizzato un punteggio pari all’ultimo degli ammessi.

Infine, è bene precisare che, come da normativa vigente, non dovranno sostenere la prova preselettiva i candidati con invalidità pari o superiore all’80%.

I programmi d’esame e le griglie di valutazione

Gli argomenti oggetto delle diverse prove si dividono in una parte generale, uguale per tutti i posti in concorso, e una parte speciale, divisa in:

  • posti comuni scuola dell’infanzia;
  • posti comuni scuola primaria
  • posti di sostegno scuola primaria e secondaria.

Il dettaglio dei programmi può essere consultato nell’allegato A del DM 327/2019.

Sempre all’interno del decreto è possibile visionare le griglie di valutazione che verranno utilizzate per assegnare il punteggio ai candidati:

  • Allegato B1: griglia di valutazione per i posti comuni della scuola dell’infanzia;
  • Allegato B2: griglia di valutazione per i posti di sostegno della scuola dell’infanzia;
  • Allegato B3: griglia di valutazione per i posti comuni della scuola primaria;
  • Allegato B4: griglia di valutazione per i posti di sostegno della scuola primaria.