Mi chiamo Lisa. Credo che orientarsi non significhi trovare subito la strada giusta, ma imparare ad ascoltarsi — e a fidarsi, anche quando la direzione non è ancora chiara.
La mia, per esempio, è arrivata con i suoi tempi. Dopo una laurea in Relazioni Pubbliche e Pubblicità e anni dedicati alla mia famiglia, ho coltivato un interesse sempre più profondo per la psicologia, l’educazione, la lettura e la consapevolezza personale. Nel 2025 ho conseguito il Master in Orientamento Scolastico Asnor.
Per me orientare significa prima di tutto ascoltare: creare uno spazio in cui poter esprimere dubbi, desideri e paure senza sentirsi giudicati. Significa dare valore alla propria vocazione, rispettare i tempi di ciascuno e accettare che non sempre la propria strada sia subito evidente. Credo che anche l’errore possa avere un valore: a volte è proprio attraverso una scelta che non ci somiglia, un cambiamento o un passo indietro che impariamo a conoscerci meglio.
Alcuni ambiti che mi stanno a cuore, e su cui continuo a formarmi:
- La scelta scolastica: accompagnare nei momenti di passaggio — superiori, post-diploma — dando spazio a desideri e attitudini, non solo a voti e aspettative.
- Il metodo di studio: aiutare a ritrovare fiducia nelle proprie risorse, senza formule preconfezionate.
- L’orientamento narrativo: un percorso di autoconsapevolezza che parte da una domanda semplice ma fondamentale — chi sono, cosa mi piace, cosa so fare oggi? — perché orientarsi non significa essere guidati, ma imparare a trovare da sé la propria direzione.
Ogni giorno condivido su Instagram una citazione o un pensiero su consapevolezza, educazione, orientamento, relazione genitori-figli, scuola e lettura: parole altrui che mi ispirano e che mi piace lasciare come spunto di riflessione.
