Laureata in Filosofia ed Etica delle Relazioni, la mia formazione ha alimentato fin dall’inizio un interesse per la persona, i processi decisionali e le dinamiche che accompagnano i percorsi di vita e di lavoro.
Professionalmente opero nell’ambito delle risorse umane all’interno della pubblica amministrazione, dove mi occupo della gestione del personale e dei relativi flussi operativi. Ho maturato esperienza nella gestione amministrativa di enti pubblici, sviluppando competenze organizzative, di coordinamento e di relazione con persone e servizi.
L’orientamento rappresenta per me l’evoluzione naturale di questo percorso: uno spazio in cui mettere a frutto competenze organizzative, capacità di ascolto e riflessione, accompagnando le persone nella costruzione di scelte consapevoli.
Mi riconosco profondamente nel pensiero di Edgar Morin quando invita a sostituire «un pensiero che isola e separa» con «un pensiero che distingue e unisce». È una prospettiva che sento mia, perché credo che ogni persona sia molto più della somma delle sue competenze, del ruolo che ricopre o delle esperienze riportate in un curriculum. Ognuno è una trama di esperienze, relazioni, valori, emozioni e potenzialità che acquistano significato nelle loro connessioni.
La ricerca personale mi ha portato ad approfondire approcci esperienziali che valorizzano l’integrazione tra dimensione cognitiva, emotiva e corporea. Questa sensibilità mi porta a considerare l’orientamento non solo come un processo di analisi e scelta, ma come un percorso che coinvolge la persona nella sua interezza.
Credo che il compito dell’orientamento non sia indicare una strada, ma accompagnare ogni persona a riconoscere il filo che unisce i diversi momenti della propria storia, valorizzando il dialogo tra pensiero, emozioni e corpo, perché le scelte più autentiche nascono dall’incontro di tutte queste dimensioni.
