Buste e sorteggio per la Maturità 2019: esame o gioco a quiz?

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Tutte le novità proposte e apportate all’Esame di Maturità 2019 stanno, in questi giorni, animando i dibattiti di docenti, studenti, famiglie ed istituzioni.

 

I contenuti e la valutazione della prova orale

Ad esordire, infatti, una nuova formula di esame con un colloquio orale totalmente rinnovato. Durante la prova orale la commissione valutatrice proporrà agli esaminandi l’analisi di testi, documenti, esperienze concrete e progetti portati a termine per verificare l’avvenuta assimilazione dei contenuti e dei metodi caratterizzanti ogni singola disciplina di studio. Sarà altresì verificata la capacità di far proprie le conoscenze acquisite durante l’intero percorso di studi e l’abilità di usarle mettendole in relazione tra loro per argomentare in modo critico e personale quanto richiesto dalla commissione. Al candidato potrebbe essere richiesto di far tutto ciò anche in lingua straniera. Grande valore, durante il colloquio orale, sarà dato alla verifica delle esperienze svolte nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ciò che un tempo avremmo definito Alternanza-Scuola-Lavoro). Ad esser verificate, inoltre, le attività portate a termine nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.

La commissione disporrà di 20 punti per la valutazione della prova orale.

 

Cresce la protesta di docenti e studenti contro la nuova prova orale

Tra le novità introdotte dal DM n. 37 del 18 Gennaio, anche quella secondo cui si stabilisce che, il giorno della prova orale, il candidato debba scegliere a sorte tra differenti buste contenenti gli argomenti scelti dalla commissione che saranno verificati durante il colloquio.

I maturandi, già in ansia per tutte le novità introdotte e annunciate dal Miur, non hanno accolto molto bene tanti cambiamenti tutti insieme.Buste e sorteggio delle stesse non piacciono né agli studenti né ai docenti, ma al Ministero, evidentemente, sono convinti del contrario.

 

Buste e colloquio orale della Maturità 2019

Ogni commissione dovrà preparare un numero di buste pari al numero dei candidati, più due. Ogni maturando, in sede di prova orale, dovrà sempre aver la possibilità di scegliere tra tre differenti buste.

Secondo il Miur questo sarà il modo più appropriato per garantire ad ogni studente trasparenza, equità e pari opportunità.

Lo scopo del Ministero è quello di rendere imprevedibile e casuale il contenuto delle buste, quasi a voler escludere la possibilità delle Commissioni di agevolare uno studente piuttosto che un altro. Quel che è certo è che ci riferiamo a professionisti che non dovrebbero aver bisogno di tali precauzioni per garantire oggettività e correttezza nell’esecuzione dell’esame…

L’introduzione di questa nuova modalità di sorteggio imporrà ai Commissari di lavorare con largo anticipo per predisporre un grande numero di buste di colloquio con un aggravio del lavoro notevole rispetto agli anni precedenti.

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, anche mediante i propri profili social, sta cercando di rispondere a tutte le perplessità e critiche lanciategli da docenti e studenti che si presteranno a breve per sostenere il nuovo esame di Maturità.

 

La Redazione