TFA Sostegno: pubblicato il decreto

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È stato da pochissimo reso noto il Decreto che regola i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Con un successivo decreto verranno autorizzati i percorsi di specializzazione e la ripartizione dei contingenti e fissate le date del test preliminare per ciascun indirizzo di specializzazione.

 

Requisiti di ammissione per Scuola dell’infanzia e primaria

In questo caso, potranno richiedere di partecipare al concorso i candidati in possesso di:

  • titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, oppure
  • diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002.

 

Requisiti di ammissione per Scuola secondaria di I e II grado

Saranno ammessi a partecipare alle procedure di selezione i candidati in possesso di:

  • il possesso dei requisiti previsti al comma 1 o al comma 2 dell’articolo 5 del decreto legislativo 59/2017 con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di I e II grado, nonché gli analoghi titoli di abilitazione conseguiti all’estero e riconosciuti in Italia;
  • ammessi con riserva, invece, i possessori di titolo abilitante conseguito all’estero che abbiano presentato la domanda di riconoscimento alla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla specifica procedura di selezione.

 

Per i docenti laureati è richiesto il possesso congiunto di:

  • laurea magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  • 24 CFU/CFA, acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno 6 crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

 

Per i docenti ITP è richiesto il possesso congiunto di:

  • titolo di accesso alle classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

Negli allegati A, B e C del Decreto Ministeriale sostegno, sono specificate le tematiche delle prove d’accesso, i CFU, gli insegnamenti e le attività laboratoriali e di tirocinio e gli aspetti organizzativi dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno.

I corsi terminano generalmente entro il 30 giugno dell’anno accademico di riferimento e sono accettate assenze nella percentuale del 20% per ciascun insegnamento mentre per il tirocinio e per i laboratori vige l’obbligo integrale di frequenza delle attività previste.

Gli atenei prevedono dei percorsi abbreviati per coloro i quali abbiano già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un altro grado di istruzione e risultino collocati in graduatoria di merito. In questi casi gli atenei valuteranno le competenze possedute e predisporranno percorsi ad hoc (con l’obbligo per tutti di acquisire i 9 crediti di laboratorio e 12 di tirocinio).

 

Di cosa si compone la prova preliminare?

Il test preliminare, dalla durata di due ore, è composto da 60 quesiti a risposta multipla, 20 dei quali volti alla verifica delle competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. Ogni singola risposta corretta varrà 0,5 punti, mentre la mancata risposta o le risposte errate varranno zero punti.

Ad essere ammessi alla prova, un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per sede. Saranno ammessi alla prova scritta, inoltre, coloro i quali abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi del test preselettivo.

Ad essere ammessi in soprannumero anche i candidati che nei precedenti cicli di specializzazione abbiano sospeso il percorso o risultino vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni o che siano risultino inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione utile.

 

In conclusione, qualche peculiarità…

Il possesso del titolodi accesso a una delle classi di concorso e l’aver svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, almeno tre annualità di servizio anche non successive su posto comune o di sostegno (ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124), costituisce altresì titolo di accesso alle distinte procedure per la secondaria di I o II grado.

La Redazione