Ministro Bussetti: vincolo di 5 anni nella stessa scuola

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Con la Legge di Bilancio sono state introdotte innumerevoli novità e tra queste anche delle modifiche relative al reclutamento nelle scuole secondarie di I e II grado, che avverrà tramite i seguenti passi:

  1. partecipazione e superamento del concorso;
  2. assunzione in ruolo;
  3. percorso di formazione iniziale e prova (1 anno);
  4. conferma in ruolo, previo superamento del percorso previsto.

Si prevede, inoltre, che i neoassunti da concorso debbano rispettare un vincolo quinquennale nella stessa scuola in cui sono stati assunti.

 

Vincolo di 5 anni per docenti di scuola secondaria

La conferma in ruolo avverrà nella scuola in cui è stato svolto il percorso di formazione iniziale e prova e i docenti saranno chiamati a rimanere nello stesso tipo di posto e classe di concorso per almeno 5 anni (comprensivi del periodo di formazione iniziale e prova).

 

L’importanza della continuità didattica

Il Ministro dell’Istruzione ha affermato che i 5 anni di blocco nella stessa scuola saranno innanzitutto indispensabili per gli studenti, in quanto restituirebbero garanzia di una forma di continuità didattica. Allo stesso tempo il blocco quinquennale fornirebbe maggiore stabilità all’organico scolastico e anche la possibilità di lavorare con un’adeguata programmazione educativo-didattica.

L’intento iniziale del Governo era quello di non limitare il vincolo dei 5 anni di blocco ai soli docenti neoassunti nelle scuole secondarie, bensì a tutti i docenti. A tal fine infatti era stato proposto un emendamento al decreto semplificazioni, successivamente dichiarato inconcepibile.

 

La Redazione