Maturità 2019: interessanti novità per la prova orale

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È prevista l’introduzione di diverse novità per quanto riguarda lo svolgimento degli esami di maturità del 2019. Innanzitutto, la prima e la seconda prova scritta, da quest’anno, saranno corrette seguendo griglie di nazionali che uniformeranno la valutazione degli elaborati degli studenti.

Ma le novità più sostanziali riguarderanno lo svolgimento del colloquio orale, infatti: le tematiche materia d’esame saranno formulate dalla stessa commissione che dovrà tener conto del percorso didattico svolto dagli alunni, dettagliatamente riportato nel documento che il consiglio di classe consegna in previsione degli Esami di Stato.

Gli studenti saranno tenuti, nel giorno dell’ultima prova, a sorteggiare i materiali che saranno verificati durante l’esame. Questo per assicurare maggiore trasparenza e uguali opportunità per ogni diplomando nello svolgimento della prova orale.

Gli studenti saranno impegnati nell’analisi di documenti, testi, problemi; nella condivisione di progetti ed esperienze didattiche che renderanno possibile una verifica della effettiva acquisizione dei metodi e materiali utilizzati per ogni singolo insegnamento. L’allievo dovrà, altresì, dimostrare di possedere una certa elasticità mentale che gli permetta di utilizzare le varie competenze, acquisite in diversi ambiti di studio, per argomentare con criticità quanto richiesto dalla commissione e, perché no, magari farlo anche in lingua straniera.

La commissione, dunque, sarà tenuta a gestire le varie fasi del colloquio avendo cura nel trattare le diverse discipline previste senza rigidità e mettendole, insieme al candidato, in relazione tra loro.

Ogni studente sarà tenuto a riportare, anche tramite una relazione o una presentazione multimediale, le attività previste per lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, o quella che una volta avremmo definito Alternanza Scuola Lavoro.

Una parte della prova, infine, riguarderà le attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione, dove occorrerà sempre tener conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe in merito ai percorsi concretamente svolti dagli studenti.

 

La Redazione