La sfida della scuola: educare ad un uso consapevole della tecnologia

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Le competenze digitali sono state riconosciute ed inserite dalla Comunità Europea tra le competenze chiave indispensabili all’apprendimento permanente. D’altro canto la tecnologia, con la sua pervasività e l’innovazione che continua ad arrecare, diventa sempre più la nostra realtà, e specialmente quella dei più giovani che iniziano, sin dalla tenera età, ad approcciarsi e familiarizzare con strumenti digitali i quali divengono, nella maggior parte dei casi, dei veri e propri prolungamenti della persona, il tramite delle nostre relazioni, i controllori del nostro stato di salute.

Risulta difficile immaginare il futuro di una scuola che non preveda l’uso delle tecnologie nella sua programmazione didattica ma, per poterlo fare, occorre pensare prima di tutto ad un investimento sulla formazione dei docenti. Essi infatti, insieme ai genitori e, più genericamente, alle persone più adulte, devono esser messi nella condizione di poter guidare i ragazzi verso un uso critico degli strumenti digitali, per usarli con abilità, consapevolezza e senza rischi.

È una trasformazione in cui tutti dobbiamo essere coinvolti perché non riguarda la sola tecnologia o la sola didattica, ma è una vera e propria metamorfosi culturale. Cambia l’apprendimento, il modo di comunicare ma… se si parla di cultura non si può certo sottovalutare il ruolo della scuola che, ad oggi, rimane ancora legata a modelli didattici tradizionali, sottovalutando l’enorme potenzialità del digitale anche in ottica di inclusione scolastica.

Dobbiamo essere a favore della tecnologia quando essa non sostituisce la realtà, quando non sostituisce l’uomo, bensì quando si integra nel sistema a supporto dell’uomo, del docente, dello studente. E per far questo devono essere gli stessi insegnanti a captare l’urgenza di riacquisizione del proprio ruolo di guida di fronte alla classe, accogliendo la sfida e attribuendo ai device tecnologici tutti i benefici cui si può aspirare, ma sviscerando allo stesso tempo tutti i potenziali rischi che potrebbero derivare da un uso inconsapevole o superficiale di questi supporti.

La Redazione