Il Ministro Bussetti annuncia la creazione di 11 gruppi di lavoro che si occuperanno di tematiche chiave per la scuola

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Il Ministro dell’Istruzione annuncia di voler costituire 11 gruppi di lavoro, coordinati da 8 esperti, che si dedicheranno a tematiche di grande rilevanza per il mondo dell’istruzione, affinché queste possano essere trattate e sviluppate seguendo un approccio pragmatico.

Nella comunicazione, giunta tramite un post del Ministro Bussetti pubblicato su Facebook, si legge: “La scuola ha bisogno di un approccio pragmatico su temi chiave. Da oggi e fino ad aprile otto esperti, profondi conoscitori di specifiche tematiche del mondo della scuola, coordineranno undici gruppi di lavoro: percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento; inclusione scolastica; attività sportive scolastiche; valutazione del sistema scolastico; primo ciclo e 0-6 anni; cultura umanistica; istituti tecnici e professionali; soft skill ed educazione civica; quadriennali e scuole innovative; équipe territoriali; bullismo e prevenzione. Sono temi a noi cari: vogliamo affrontarli con interventi chiari, frutto dell’ascolto dei territori e delle esigenze di chi vive la scuola ogni giorno. Già entro aprile i gruppi faranno le prime proposte fattive, anche di carattere amministrativo e normativo. Non vogliamo stravolgere ciò che esiste, ma agire con interventi precisi, anche di piccola entità. Vogliamo essere pratici e lavorare con un metodo agile, perché alcune di queste proposte siano attive a partire da quest’anno e dal successivo. Stiamo agendo, passando dalle parole ai fatti, con i tempi giusti cioè con azioni che consentono il giusto tempo di analisi”.

I temi chiave, su cui i gruppi dovranno fare le prime proposte entro il mese di aprile e che dovranno rispondere alle singolari esigenze dei territori cui si rivolgono, sono:

  1. Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento
  2. Inclusione scolastica
  3. Attività sportive scolastiche
  4. Valutazione del sistema scolastico
  5. Primo ciclo e 0-6 anni
  6. Cultura umanistica
  7. Istituti tecnici e professionali
  8. Soft skill ed educazione civica
  9. Quadriennali e scuole innovative
  10. Equipe territoriali
  11. Bullismo e prevenzione

L’intento, espresso dal Ministro, non è quello di ribaltare ciò che già esiste, bensì avere le carte in regola per rispondere ad ogni esigenza con interventi pensati ad hoc in relazione ad ognuna di queste tematiche fondamentali per la scuola.

La Redazione