Le Graduatorie ad Esaurimento, è il momento dell’aggiornamento

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Le graduatorie ad esaurimento, conosciute anche come GaE, sono quelle da cui il Miur e le scuole attingono per le assunzioni (50% dei posti disponibili) e per i contratti a tempo determinato. Sono redatte su base provinciale e divise per classe di concorso. Fino al 16 maggio c’è tempo per presentare domanda di aggiornamento del punteggio.

Le Graduatorie ad Esaurimento (GaE), cosa sono e come funzionano

Le Graduatorie ad Esaurimento sono le eredi delle vecchie Graduatorie Premanenti. In sostanza, si tratta di elenchi che raggruppano, in ordine di punteggio, tutti gli aspiranti docenti in possesso di determinati requisiti. Sono redatte su base provinciale e divise per classe di concorso. Dal 2006, per effetto della legge 296 di quell’anno, sono chiuse all’ingresso di nuovi insegnanti, e quindi destinate ad esaurirsi. Ogni tre anni,però, vengono aggiornate, cioè il Miur dà la possibilità a chi già ne fa parte di presentare nuovi titoli e servizi per aumentare il punteggio e magari guadagnare qualche posizione. Ad oggi, secondo i dati ufficiali, nelle graduatorie ad esaurimento sarebbero presenti oltre 35.000 di insegnanti di ogni ordine e grado.

Chi è inserito In graduatoria?

Le Graduatorie ad Esaurimento si dividono in tre fasce, e a ciascuna corrispondono diversi requisiti di accesso:

  • I Fascia: docenti che erano iscritti alle vecchie Graduatorie Permanenti;
  • II Fascia: docenti abilitati che, al momento della creazione delle graduatorie, avevano almeno 365 giorni di servizio;
  • III Fascia: docenti con abilitazione all’insegnamento.

A cosa servono le graduatorie?

Queste graduatorie di doceti hanno essenzialmente due funzioni:

  • assegnazione del 50% dei posti a tempo indeterminato disponibili per una determinata classe di concorso in una specifica provincia;
  • conferimento degli incarichi a tempo determinato.

Aggiornamento 2019 delle Graduatorie ad Esaurimento: c’è tempo fino al 16 maggio

Come detto, le graduatorie ad esaurimento vengono aggiornate ogni tre anni, in parallelo con la prima fascia delle graduatorie d’isituto). In queste occasioni, ai docenti già inseriti, viene data la possibilità di presentare nuovi elementi (titoli e servizi), che possano permettergli di aumentare il punteggio.

Le graduatorie attuali sono in vigore dall’anno scolastico 2014/2015. Quindi, si sarebbero dovute rinnovare nel 2017/2018. È stata però prevista una proroga di un anno. Lo scorso 24 aprile il Ministero ha finalmente pubblicato il bando per l’aggiornamento, con validità fino al 2022.

Per presentare domanda c’è tempo fino al 16 maggio. Bisogna farlo necessariamente online, utilizzando il servizio Istanze Online. Prima però, è necessario registrarsi, secondo una procedura guidata, da fare sempre sullo stesso sito ma che prevede anche un passaggio “fisico” presso una scuola. Infine, per facilitarne la compilazione, il Miur ha reso disponibile un fac simile del modulo di domanda.