Concorso ordinario per scuola primaria e dell’infanzia

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Il MIUR ha fornito alle Organizzazioni Sindacali l’informativa sul regolamento relativo al concorso ordinario per l’insegnamento nelle scuole dell’infanzia e primaria.

Il concorso verrà bandito a livello regionale ogni due anni, solo nelle regioni in cui vi siano disponibilità di posti e nelle quali le graduatorie di merito del 2016 siano esaurite o con scarsa capienza. Per concorrere sono previste delle prove selettive ma nessun requisito di servizio.

Ad aderire al concorso potranno essere:

  • i laureati in Scienze della Formazione Primaria;
  • coloro i quali abbiano conseguito il Diploma Magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002.

Inoltre, i possessori di specializzazione potranno partecipare al concorso per i posti di sostegno.

Il bacino di posti disponibili, annunciato nel comunicato stampa del MIUR del 10 novembre, è pari a 10.183 unità: 5.626 posti comuni e 4.557 di sostegno.

Il concorso sarà così articolato:

  • una probabile prova pre-selettiva computer-based, prevista solo nei casi in cui, a livello regionale, il numero dei candidati risulti di tre volte superiore al numero dei posti messi a concorso. In tal caso saranno accertate le capacità logiche, la conoscenza della normativa scolastica, la comprensione del testo e la conoscenza della lingua inglese di livello B2.
  • Una prova scritta della durata di 180 minuti: per i posti comuni, due domande a risposta aperta per valutare conoscenze e competenze didattiche relative alle discipline insegnate nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia; per i posti di sostegno, due quesiti a risposta aperta inerenti le metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità e le procedure volte all’inclusione; sia per posti comuni che per sostegno, otto domande a risposta chiusa volte a verificare la comprensione della lingua inglese (almeno al livello B2 del Quadro comune Europeo di riferimento per le lingue).
  • Una prova orale, dalla durata di 30 minuti, che verterà, per i posti comuni, sull’accertamento della preparazione relativa alla programmazione didattica e alle scelte metodologiche (Allegato A). Per i posti di sostegno saranno valutate le conoscenze in merito ai contenuti dell’Allegato A e le competenze del candidato concernenti le attività di sostegno per gli allievi con disabilità. Anche in questo caso, sia per posti comuni che di sostegno, è prevista la verifica della conoscenza della lingua inglese.

Le commissioni avranno a disposizione 100 punti totali da assegnare ai candidati, 40 per le prove scritte, 40 per l’orale e 20 per i titoli.

La Redazione