Concorso DSGA: il numero di domande ha superato le previsioni

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Il “Sole 24 Ore” ha reso pubblici i numeri relativi alle domande per partecipare al concorso per Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) bandito dal MIUR, grazie al quale si metteranno a disposizione 2.004 nuovi posti nelle scuole statali di ogni ordine e grado per coloro che supereranno il concorso.

 

Chi è il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi?

Tale figura è presente all’interno di ogni istituzione scolastica e riveste un ruolo di fondamentale importanza svolgendo prevalentemente attività di tipo amministrativo, contabile e direttivo.

 

I numeri…

Sono pervenute quasi 103.000 domande, con una netta maggioranza dalla Regione Campania (20.143) che si trova al primo posto per il numero di richieste, seguita poi dalla Lombardia (12.885 domande) e al terzo e quarto posto, rispettivamente, la Regione Sicilia (10.695) e la Regione Lazio (9.833).

Ciascun candidato ha potuto presentare domanda per un’unica Regione inoltrando la richiesta tramite Istanze Online.

 

Come sarà articolato il concorso?

  • Probabile prova selettiva computer-based, unica per tutto il territorio nazionale, inerente le discipline previste per le prove scritte;
  • Due prove scritte, di cui: una formata da sei quesiti a risposta aperta e una di carattere teorico-pratico in cui il candidato dovrà fornire la risoluzione di un caso concreto preso in esame;
  • Una prova orale in cui si accerteranno: la preparazione professionale del candidato (materie d’esame di cui all’Allegato B); la conoscenza degli strumenti informatici; la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del quadro europeo di riferimento per le lingue.

Come si può evincere dai contenuti dell’Allegato C (in cui si prendono in considerazione i titoli professionali e culturali del candidato), i possessori di certificazioni linguistiche di livello C1 e C2 potranno ottenere punteggio superiore rispetto a quello previsto per il titolo di accesso.

 

Per concludere…

La data e le sedi della prova di preselezione saranno pubblicate il prossimo 15 marzo tramite la Gazzetta Ufficiale.
La previsione di uno stipendio che si aggirerà intorno ai 1.600 euro netti mensili ed i non troppo rigidi requisiti per accedere hanno certamente contribuito nel far registrare un record di partecipazione al concorso nettamente superiore rispetto agli anni precedenti.

 

La Redazione