Diventare Navigator: requisiti, selezione e modalità di assunzione

No Comments
Tempo di lettura: 3 minuti

Il Navigator è una figura chiave nell’applicazione della riforma che ha introdotto in Italia il reddito di cittadinanza. Sarà lui a guidare chi percepirà il sussidio lungo un percorso di riqualificazione professionale e quindi (si spera) verso il reinserimento nel mondo del lavoro. Ma quanti saranno i Navigator? Come verranno selezionati? Quanto guadagneranno e per quanto tempo?

Navigator e reddito di cittadinanza. Di cosa stiamo parlando?

La riforma che ha introdotto il reddito di cittadinanza prevede una figura chiave, su cui si regge gran parte del progetto, soprattutto quella che riguarda la riqualificazione professionale e il reinserimento nel mondo del lavoro dei beneficiari. È il cosiddetto Navigator, che lavorerà come tutor orientatore all’interno dei Centri per l’impiego, affiancando in tutte le fasi i percettori del Reddito di Cittadinanza. Sarà lui a traghettare il lavoratore verso una nuova occupazione, stabilendo con lui un piano di formazione attiva (Piano per il Lavoro). Si occuperò, quindi, del colloquio iniziale, del bilancio di competenze e dell’individuazione delle offerte di lavoro più calzanti.

L’Anpal, il 18 aprile, ha pubblicato l‘avviso di procedura per la selezione di 3.000 navigator, con contratti a tempo determinato (con la prospettiva di una stabilizzazione).

Il bando completo

Persone in fila al CPII requisiti. Chi può fare il Navigator?

Le lauree necessarie

La procedura di selezione dei Navigator è riservata ai soli possessori di una laurea. Questo risulta quindi il requisito fondamentale. Per poter partecipare, quindi, è necessario avere una delle seguenti lauree magistrali o specialistiche:

  • scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S)
  • scienze della politica (LM‐62 o 70/S)
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S)
  • scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S)
  • servizio sociale e politiche sociali (LM‐87)
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S)
  • sociologia e ricerca sociale (LM‐88)
  • sociologia (89/S)
  • scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S)
  • psicologia (LM‐51 o 58/S)
  • giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S)
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S)
  • scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S).

Sono considerate validi anche i diplomi di laurea “vecchio ordinamento” corrispondenti ad uno dei percorsi indicati (ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e i titoli di studio conseguiti all’estero (o quelli esteri conseguiti in Italia) e riconosciuti.

Gli altri requisiti

Oltre al titolo di studio, il bando Anpal elenca altri requisiti, che sono quelli genericamente richiesti in ogni concorso:

  1. cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea (oppure regolare permesso di
    soggiorno per lavoro);
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. assenza di condanne penali, di procedimenti penali in corso, interdizione o altre misure che
    impediscono di lavorare con le pubbliche amministrazioni;
  4. assenza di condanne penali, per reati di mafia, di terrorismo, di narcotraffico, di violenza sessuale, malversazione, truffa, frode, concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, peculato, turbata libertà dell’industria o del commercio, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio.
  5. assenza di licenziamenti o dispense dall’impiego presso una pubblica amministrazione.
  6. idoneità fisica allo svolgimento delle attività.

Il concorso. Come si diventa Navigator?

Quando e come presentare la candidatura: la data di scadenza

L’avviso ufficiale di selezione è stato pubblicato il 18 aprile e le candidature vanno presentate entro 15 giorni. La candidatura può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso identità digitale SPID o PIN dell’Agenzia delle Entrate. Il bando stabilisce anche un numero massimo di candidature ammesse, pari a 60.000 unità (20 volte i posti disponibili), ripartite su base provinciale.

Per candidarti come Navigator clicca qui

La prova di selezione

La prova di selezione sarà composta da un test con 100 domande a risposta multipla, da completare in 100 minuti. Gli argomenti proposti saranno:

  • cultura generale
  • test psicoattitudinali
  • logica
  • informatica
  • modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro
  • reddito di cittadinanza
  • disciplina dei contratti di lavoro
  • sistema di istruzione e formazione
  • regolamentazione del mercato del lavoro
  • economia aziendale.

La prova verrà considerata superata con un punteggio minimo di 60/100, considerando che ogni risposta esatta verrà valutata 1 punto, ogni risposta non data 0 e ogni errore o risposta multipla -0,4. Al termine della prova verrano stilate le graduatorie provinciali.

Il contratto e lo stipendio. Quanto guadagnerà un Navigator?

I Navigator selezionati sulla base della procedura indicata verranno contrattualizzati con un incarico di collaborazione che durerà fino al 30 aprile 2021. Il compenso lordo previsto è di 27.338,76 euro annui, a cui si aggiunge un rimborso spese forfettario di 300 euro al mese per viaggi, vitto e alloggio.